Brownies: can you beet these?

Questi brownies sono imbattibili. Davvero. Goduriosi come solo i brownies al cioccolato possono essere, soffici ma al tempo stesso come cremosi… Un vero peccato di gola, che è un peccato non mangiare in questo caso dato che oltre che buoni fanno bene!!!! Già perché l’arma segreta dei  miei brownies altro non è che la Barbabietola!

La mia torta col Barbatrucco è ottima ma questi brownies sono una versione ancora più leggera e soprattutto express. Poco tempo per prepararli, giusto un quarto d’ora in forno e siete pronti per una colazione o una merenda super!

Ho preparato questi Brownies anche nel mio showcooking ad Expo e devo dire che mi hanno dato grande soddisfazione anche lì!

Brownies

Ingredienti

240 gr farina 00
150 gr zucchero di canna
250 gr barbabietole (già cotte, quelle sottovuoto del supermercato sono perfette!)
250 gr cioccolato fondente (io uso 70%)
70 gr olio di cocco

Come si fa

Metto le uova e lo zucchero di canna in planetaria e le lascio gonfiare bene. Nel frattempo metto la barbabietola tagliata a pezzi nel mixer e la riduco in purea.

Aggiungo questa crema fucsia al composto di uova, aggiungo l’olio di cocco (se non lo trovate del comune olio di semi andrà bene, se lo trovate meglio!) quindi verso la farina, il lievito ed il bicarbonato e lascio amalgamare bene.

Se preferite potete omettere il lievito, in questo caso se volete ottenere dei brownies comunque alti e soffici però un po’ come succede per il pan di spagna è molto importante far gonfiare bene le uova facendole montare per almeno un quarto d’ora e aggiungendo poi lo zucchero.

Sciolgo il cioccolato nel microonde e lo aggiungo in planetaria. Una veloce mescolata, in modo che il mix dei nostri brownies sia bello omogeneo e via in teglia! 180° in forno statico per circa 15 minuti ed è fatta!

Per decorare uso tageti secchi commestibili e/o polvere di lampone. Ma una sana e classica spolverata di zucchero a velo andrà benissimo se li non avete!

Goin’nuts: burro di arachidi homade

Eh sì… I go nuts for nuts!!! Ossia impazzisco per la frutta secca… Da quando poi le sono state riconosciute meravigliose proprietà anti-tutto e tutti i nutrizionisti concordano nel consigliarle non mi faccio mai mancare qualche mandorla o qualche anacardo o qualche noce di macadamia. Poi il fatto che siano caloriche e che io invece dovrei perdere qualche (!) chiletto non fa nulla, fanno bene no? Quindi sono calorie buone, in ogni senso!

Vi ho già parlato delle meraviglie del burro d’arachidi e da quando ho scoperto che per farlo in casa bastano poco più di 5 minuti mi sono data alla sperimentazione. Ho praticamente “burrificato” ogni tipo di frutta secca con ottimi risultati, tanto che non saprei dire quale preferisco!

Ecco la mia ricetta di base per un vasetto di burro di arachidi. In pratica oltre ad un mixer con una buona potenza vi servono 200 gr di arachidi oppure mandorle oppure anacardi oppure noci brasiliani oppure noci di macadamia. Non tostate e senza pellicine.

E basta! Vasetto di vetro in cui conservarlo a parte ovviamente!

Burro di arachidi homade

Come si fa

Si prende la frutta secca e si frulla. Fine. Stop. Punto.

Questo diciamo è il metodo a prova di “imbranato ai fornelli”!

Sicuramente tostando la frutta secca verrà un burro migliore quanto a sapore… Si tratta di allargare mandorle, macadamia o la frutta che sceglierete in una teglia foderata e di infornare per circa 10’ a 180°. Con il mio forno di solito ne bastano 8, baasta controllare e fidarsi un po’ del proprio occhio. Quando è pronta inizia a essere dorata e a diventare lucida. A quel punto la lascio raffreddare pochi minuti e la verso nel mixer. Aziono a tutta velocità e lascio andare fino a che dalla granella non si arriva ad una consistenza cremosa. Con una spatola pulisco i bordi del mixer di tanto in tanto. Un pizzico di sale e per me è pronto. Invaso e conservo in frigorifero.

Non aggiungo zucchero, in questo modo posso usarlo sia in ricette dolci che salate, ma se preferite potete ovviamente aggiungerne un po’.

In molte ricette si consiglia di aggiungere dell’olio vegetale ma per quanto mi riguarda gli olii contenuti nella frutta sono più che sufficienti per ottenere una consistenza cremosa… Insomma la natura è “goduriosa” da sé anche senza extra!

Burro di arachidi

Cactus’s tiramisù

In natura esistono circa 3000 specie di cactus… con le spine oppure senza, alti oppure piccolissimi, con fiori oppure senza. Il mio preferito? E’ così delicato che si mangia con un cucchiaio! E’ proprio il caso di dirlo: piantine così sono veramente… Succulente!!!

La ricetta è veloce, un tiramisù delicato, senza uova e impreziosito (è proprio il caso di dirlo visto il costo all’etto!!!) da un tocco di Pasta di Pistacchio. Per una versione più light provate ad eliminare il pistacchio e ad utilizzare Tea Matcha in polvere. Una seconda versione tutta da provare!

tiramisu

Ingredienti

PER I SAVOIARDI
1 uovo
30 gr farina
30 gr zucchero
1 cucchiaino di pasta pistacchio

PER LA CREMA
250 gr panna da montare
100 gr mascarpone
100 gr ricotta
50 gr pasta pistacchio
2 cucchiai di zucchero a velo

PER SERVIRE
Scatoline in latta o vasettini
Pirottini in alluminio o carta alimentare da incastrare nelle scatoline o vasettini

Preparazione

Per prima cosa preparo i savoiardi a forma di cactus. Uso una ricetta che potremmo definire “savoiardo express”, probabilmente i puristi dei savoiardi li preparano in un altro modo ma devo dire che con questa ricetta non ho mai avuto problemi! Monto l’albume a neve ben ferma in planetaria ed aggiungo lo zucchero.

In una seconda ciotola, sbatto a mano il tuorlo con la pasta pistacchio e lo aggiungo agli albumi.  Un giro di planetaria poi verso la farina setacciata direttamente sopra il composto e la vado ad incorporare a mano.

Metto tutto in sac a poche e vado a disegnare qualche biscotto a forma di cactus bidimensionale. Faccio anche qualche cerchio della misura della scatola (o del vasetto) in cui servirò il mio tiramisù.

Mentre i savoiardi cuociono in forno (statico, 180° per 8-10 minuti) preparo la crema.

Monto la panna, la zucchero leggermente e poi incorporo mascarpone, ricotta e pasta pistacchio.

Gli ingredienti per questo speciale tiramisù ci sono tutti, non ci resta che comporlo! Prendo i cerchi di savoiardo, li bagno nel caffè e li vado a mettere nei pirottini alternandoli a strati di crema. Lascio raffreddare un po’ poi prima di servirli incastro i pirottino nelle scatoline o vasetti. Ricopro la superficie del tiramisù con un terreno fatto con biscotti al cacao sbriciolati e vado ad incastrare il savoiardo a forma di cactus.

Meringhe Girls: come piace a me #10

Meringhe Girls

Che io sia una fan di queste fanciulle è risaputo… Adoro le loro Meringhe, una esplosione di aromi inaspettati e soprattutto un colpo d’occhio da lasciare senza fiato… Un arcobaleno di Meringhe che ti fa venire voglia di glitter, unicorni e minipony!!!!

Circa un mese fa ho avuto la fortuna di partecipare ad una loro masterclass, nel loro quartier generale a due passi da Broadway Market. Ho visto il loro laboratorio così tante volte, nei loro libri, nei loro video, su Instagram, sul loro sito che quasi mi pareva di aver già cucinato lì!

Ad accogliere me e altre 6 ragazze ecco Stacey, una metà delle Meringue ed è stata lei a fare da padrona di casa e a coccolarci con prosecco, stuzzichini salati e naturalmente meringhe in abbondanza!

Il corso è veloce, circa 3 ore in cui viene spiegato passo a passo come realizzare le meringhe secondo la loro ricetta. La principale differenza rispetto alle comuni ricette per meringhe riguarda lo zucchero. Usano zucchero semolato, leggermente scaldato in forno. L’interno della meringa resta più umido rispetto ad esempio alla mia ricetta di base in cui viene usato zucchero a velo.

Un’altra cosa utile è stata poter testare i loro aromi, tutti naturali… io ad esempio ho creato delle meringhe melograno e cioccolato e devo dire che mi Stacey mi ha fatto venir voglia di mettermi a creare nuove combinazioni di gusto.

Abbiamo cucinato, chiacchierato, mangiato, bevuto, ascoltato buona musica… Una sorta di serata tra ragazze come clima…

Meringhe Girls

E alla fine oltre a quelle che ognuna di noi ha preparato siamo state riempite di meringhe fatte da loro per cui sono tornata a casa con una sessantina di meringhe suddivise in sacchetti, sacchettini e scatole. E i miei amici londinesi hanno apprezzato molto, diciamo che abbiamo fatto colazione pranzo e cena con meringhe per molti giorni!!!

Come ho spiegato a Stacey per me lei e Alex sono davvero fonte di ispirazione. Da molti anni oramai. Vedere il loro nuovo libro e scoprire che racchiude qualche dolcetto che –con ricetta magari diversa- preparo anche io da anni mi ha reso felice e orgogliosa del mio piccolo, piccolissimo percorso.

Non so quanto Stacey abbia capito il senso del mio discorso, sulla ricerca del bello cucinando dolci creativi e senza pasta di zucchero… Ha sorriso, mi ha abbracciato e poi ha commentato “grazie davvero… io invece volevo dirti che mi piace molto come porti i tuoi sandali…”, ossia birkenstock  total black con calzino.  😉

Meringhe Girls

Ice Cream Party: la scatola misteriosa

Ecco uno di quei regali che mi piace fare… e che mi piacerebbe molto ricevere! Un’idea perfetta per una serata tra ragazze (magari con un bicchiere di bollicine in abbinata…) oppure per una serata tra amici a base di film e/o serie tv… O anche per un party a due, che gli uomini si sa van presi per la gola! Una scatola in cui c’è tutto quello che serve per un Ice Cream casalingo… eccetto il gelato.

Ice Cream Party

Per realizzare questo kit tutto da mangiare vi servono:

Ingredienti

SALSA AL CARAMELLO
100 zucchero canna
200 panna

SALSA AL CIOCCOLATO
120 cacao
250 acqua
300 zucchero

BROWNIES
60 ml olio vegetale
100 gr zucchero
1 uovo
15 gr di cacao
35 gr di farina
lievito per dolci qb
sale qb
mompariglia
granella di nocciole
coni/cialde

Azioni

Per prima cosa inizio a preparare le due salse, quella al caramello e quella al cioccolato. Entrambe super golose e perfette praticamente con ogni gusto di gelato! Preparo il caramello mettendo sul fuoco il burro, quando è fuso aggiungo lo zucchero. Aspetto un paio di minuti, giusto il tempo che lo zucchero si sciolga amalgamandosi al burro poi aggiungo la panna. Ancora un paio di minuti sul fuoco poi spengo e verso in un vasetto.

Preparo quindi la salsa al cioccolato, mettendo sul fuoco acqua e zucchero. Porto a bollore, mescolo e aggiungo il cacao. Lascio sobbollire per circa 3’. Spengo e metto anche in questo caso in un vasetto.

Ma il gelato per me si serve in una coppetta tutta da mangiare… dimenticate le classiche coppette di carta colorata, dimenticate i coni e fate spazio a questa novità: coppette di brownies!

Per prima cosa prepariamo l’impasto per i brownies. Metto in planetaria olio e uovo, aggiungo lo zucchero ed infine la farina e il cacao setacciandoli insieme. Metto dei pirottini in una teglia da muffins, verso l’impasto dei brownie ed inforno per 15’-20’. Quando sforno la mia teglia incastro sopra i brownies una seconda teglia da muffins in modo da creare l’incavo delle nostre coppette. Lascio raffreddare e poi con attenzione vado a sformare le mie coppette.

Ora non mi resta che confezionare il mio kit per Ice Cream Party! In una scatola metto i due vasetti, poi confeziono in sacchettini di plastica per alimenti le mie coppette brownies, aggiungo degli zuccherini colorati e della granella di nocciola. Chiudo il tutto ed il kit è pronto (guarda la videoricetta su 3 minuti di dolcezza)

Compleanno: come piace a me #9

Settembre è arrivato e tutti siamo alle prese con una sorta di nuovo anno che inizia… Hai voglia a dire “capodanno” per me il vero capodanno arriva sempre in questo periodo dell’anno. Quando si ritorna faticosamente alla routine di tutti i giorni, quando i ricordi dell’estate sono ancora vivi e vividi. Sono nata il 20 agosto e per me il compleanno coincide con una sorta di bilancio annuale, praticamente da sempre. Forse perché non sono abituata a festeggiarlo granchè, forse perché appunto è un periodo dell’anno ricco di buoni propositi… Forse banalmente è una sensazione che accompagna tutti nel giorno del compleanno, diciamo dai 30 in su.

E quest’anno per me sono 40. E hai voglia a sentirti dire che non li dimostri. Li ho. E hai voglia a sentirti dire che non cambia niente. Cambia, è una tappa significativa invece. Si porta appresso un maxibilancio, molto più intenso e carico rispetto a quello degli altri anni.

Il mio compleanno l’ho festeggiato in modo molto easy, a Londra. Tanto più che a Londra vive Gloria che è nata come me il 20 agosto. Solo un tot di anni dopo!!!!

Siamo andati a cena in uno dei miei ristoranti preferiti, Rotorino.

4 ingredienti fondamentali per i miei 40 anni: chiacchiere, amici, una coroncina di fiori in testa ed una meravigliosa torta cioccolato e caramello di Violet.

Compleanno come piace a me

Rotorino
434 Kingsland Road
London E8