CRUMBLE DI FRAGOLE SPEZIATE (in collaborazione con il brand Scotch-Brite®)

Un dolce semplice con un insolito tocco speziato. Un dolce che sa di merende d’estate, gustato freddo magari con del gelato. Un dolce poco dolce che mi fa pensare al countryside inglese. Un dolce che si prepara, si cuoce e si può mangiare direttamente in teglia.

Ingredienti

CRUMBLE DI FRAGOLE SPEZIATE

Per la composta di frutta:

300 gr di fragole
3 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di amido di mais
3-4 chiodi di garofano
3-4 boccioli di rosa secchi per uso alimentare
pepe rosa in grani
basilico a piacere

Per il crumble:
50 gr di farina
50 gr di zucchero di canna
30 gr di avena in fiocchi
60 gr di burro a pezzetti

Attrezzatura:
1 teglia smaltata
1 spugnetta Scotch-Brite® Extreme

Come si fa

1- per prima cosa preparo la composta di frutta. Nella mia teglia metto le fragole a pezzetti, lo zucchero di canna ed aggiungo i chiodi di garofano, il pepe rosa e le rose secche dopo averli pestati insieme.  Se volete aggiungere un tocco insolito alle vostre fragole provate ad aggiungere qualche foglia di basilico spezzettata. Inforno a 180°, forno statico, per circa 10 minuti. A questo punto aggiungo l’amido di mais, in modo da rendere la composta più densa. Mescolo bene e rimetto in forno per altri 10 minuti.

2- nel frattempo preparo il crumble. Metto in una ciotola la farina, lo zucchero, l’avena ed aggiungo il burro freddo a pezzetti. Lavoro l’impasto con le mani fino ad ottenere delle grosse briciole.

3 – prendo la composta di fragole dal forno, deve essere caramellata e non troppo liquida, in caso contrario la lascio cuocere altri 5 minuti. Ricopro la superficie delle fragole con il crumble, lasciandolo cadere in modo il più omogeneo possibili. Rimetto la mia teglia in forno per altri 20 minuti.

Quando il crumble è pronto lo lascio raffreddare in modo che la composta di frutta si solidifichi un po’. Et voilà, siete pronti ad affondare i cucchiai???

CRUMBLE DI FRAGOLE SPEZIATE

Un dolce a base di frutta, con un retrogusto speziato-ma-non-troppo che, cucchiaio dopo cucchiaio, sparirà sotto i vostri occhi!

Per fortuna anche quelle fastidiose macchie di composta di fragole bruciacchiata spariranno in men che non si dica!

Basta una sola passata e la mia teglia è pronta per affrontare nuove #ricettextreme

CRUMBLE DI FRAGOLE SPEZIATE

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Bau-scotti

Dei biscotti speciali, specialissimi… Perché anche il migliore amico dell’uomo si merita una coccola speciale no? Semplici e genuini questi biscotti gli faranno leccare i baffi! Ecco una ricetta che arriva dalla nuova edizione di 3 Minuti di Dolcezza!

Ingredienti

100 gr di zucca bollita
250 gr di farina di grano duro
1 uovo
cannella qb

Come fare

Frullo zucca fino ad avere purea. Mischio ingredienti in ciotola a mano. Stendo impasto ritaglio, forno a 180 gradi 20’ per un lato giro e cuocio altro lato. Metto in barattolo.

Per prima cosa frullo la zucca cotta fino ad ottenere una purea liscia e senza grumi. In una ciotola mischio la purea di zucca con la farina di grano duro, profumo con la cannella e poi incorporo l’uovo. Mischio l’impasto a mano, quando ottengo un composto sodo ed omogeneo lo stendo e lo ritaglio.

Metto i miei bau-scotti in forno, a 180° per circa 20’ poi li giro e li cuocio dall’altro lato per circa 10’.

Biscotti

Rivedi la puntata di 3 Minuti di Dolcezza!

Biscotti Sakura: omaggio alla primavera

Biscotti Primavera

Da anni amici e parenti mi definiscono “cintura nera di frolla”. I miei biscotti sono quindi diventati col tempo un mio vero e proprio cavallo di battaglia. La ricetta di base è sempre la stessa e di volta in volta mi diverto solo ad aromatizzarla in modi diversi, aggiungendo scorza di agrumi o fiori di lavanda o polvere di tea matcha o frutta disidratata in polvere. E’ una frolla davvero burrosa ed il suo segreto è il sale!

Ne preparo sempre una buona quantità e se avanza la surgelo e la tengo in freezer in modo da averne sempre una piccola scorta a portata di mano.

Per prepararla uso la planetaria. Metto 750 gr di farina e 500 gr di burro, freddo, tagliato a pezzetti. Uso un burro con i fiocchi di sale all’interno. Nel caso non lo troviate basta aggiungere alla farina un paio di cucchiaini di fiocchi di sale. Usando i fiocchi infatti non verrà solo stemperata la dolcezza della frolla ma si percepirà il sale in tutta la sua “croccantezza” ed è questo che la rende così speciale! Con un cucchiaio di legno mischio bene il burro in modo che sia ben distribuito nella ciotola della planetaria e non resti in superficie. Gancio K e lascio andare la planetaria fino ad avere un impasto sbriciolato. Aggiungo a questo punto 250 gr di zucchero a velo, 3 tuorli ed eventuali aromi. In questo caso, la scorza di un limone e circa un cucchiaino di succo. Riaziono la planetaria e quando l’impasto si trasforma in una palla, mi fermo. Una veloce impastata a mano, direttamente nella ciotola, poi divido l’impasto in 3 parti e le avvolgo nella pellicola trasparente. Le metto in frigorifero per almeno mezzora e poi inizio a stenderla e lavorarla un panetto alla volta, in modo da evitare che si scaldi troppo e tenga poco la forma scelta.

Per i miei Biscotti Sakura, un mio personalissimo omaggio al momento della fioritura dei ciliegi che viene celebrato in Giappone, uso dei fiori commestibili.

Ultimamente si trovano in diversi supermercati delle confezioni di insalata già pronta con dei fiori commestibili. Le compro, però i fiori non li servo con l’insalata ma li metto a seccare tra le pagine dei libri, chiusi tra dei fogli di carta forno. Poi una volta secchi li uso per decorare dolci e dolcetti. O biscotti, come in questo caso!

Stendo la frolla e ritaglio dei semplici biscotti circolari, li cuocio in forno già caldo a 180° per circa 6 minuti. Li tolgo dal forno, ne spennello con poco albume sbattuto la superficie, appoggio velocemente un fiore al centro di ogni biscotto e ricopro con  poco zucchero granulare. Rimetto i miei biscotti Sakura in forno per un paio di minuti in modo che albume e zucchero formino una piccola “crosticina”.

Una volta freddi li conservo in scatole di latta, durano un paio di settimane. Ma finiscono sempre molto, molto prima!

Biscotti Primavera

Persian Love Cake: una torta magica

Una torta che si porta appresso una leggenda, che profuma di spezie e di oriente e che ci trasporta un po’ nel mondo de “Le mille e una notte”.
C’era una volta una ragazza persiana che si innamorò follemente di un Principe. Per far sì che anche lui si innamorasse cucinò per lui una torta piena di ingredienti magici, una torta così meravigliosa che il Principe non avrebbe potuto far altro che ricambiare il suo amore.
Poter magici di questo tipo non so se ne abbia ma si dice che il cardamomo e lo zafferano abbiano proprietà afrodisiache per cui…
Di sicuro è un dolce che mi piace parecchio anche si ci ho messo un po’ per arrivare ad una ricetta che incontrasse i miei gusti… Sono partita da questi donuts perché volevo preparare dei piccolissimi dolcetti da servire con il caffè e li ho modificati leggermente. Il risultato mi soddisfa parecchio, risalta molto lo zafferano e il sapore della rosa è leggero e non sovrasta troppo. Insomma come sempre andate e sperimentate anche voi, che ogni aggiunta/sostituzione è la benvenuta!

persian

Ingredienti

110 gr farina autolievitante
110 gr di zucchero
110 gr di burro
40 gr di pistacchi sgusciati non salati
2 uova
1 cucchiaino di acqua di rose (si trova in fialette in alcuni supermercati oppure nei negozi etnici)
pistilli di zafferano
4 baccelli di cardamomo
scorza d’arancia
succo di limone

Ho montato in planetaria il burro con lo zucchero ed i pistilli di zafferano. Io ne ho usati una decina perché non erano particolarmente intensi come sapore, nel caso usaste dei pistilli dal profumo e dall’aroma molto forte usatene decisamente meno!
Ho pestato 4 semi di cardamomo e ne ho raccolto i semi che ho polverizzato insieme ai pistacchi nel mixer.
Ho aggiunto un uovo alla volta in planetaria, poi ho profumato con l’acqua di rose ed ho aggiunto i pistacchi, un cucchiaino scarso di succo di limone e la scorsa di mezza arancia. Per finire ho aggiunto la farina setacciandola.
Ho messo il composto in una sac a poche e ho riempito i miei stampi da mini donuts e qualche piccolo stampino in silicone a forma di ciambellina decorata, voi potete ovviamente usare la forma che preferite oppure versare l’impasto in una qualunque tortiera.
Forno ben caldo a 180° per circa 20 minuti.
Ho sformato i miei dolcetti solo quando si sono raffreddati, li ho ricoperti con una semplice glassa (succo di limone+zucchero a velo) e li ho decorati con granella di pistacchio e petali secchi di rosa frantumati (alimentari!!!).
Se il sapore della rosa vi piace potete intensificarlo, sia aggiungendo mezzo cucchiaino di acqua di rose in più all’impasto che utilizzandola per la glassa di copertura finale.

Dolce al tegamino

Direttamente dalla nuova stagione di 3 minuti di dolcezza ecco un dessert perfetto per la Pasqua.

Sembra un vero Uovo al Tegamino. Invece è una semplicissima pannacotta!

Bella da vedere e buona, buonissima, da mangiare! E Buona Pasqua a tutti!

Dolce al tegamino di Pasqua

Ingredienti

200 ml panna fresca
100 ml latte
125 ml yogurt greco
3 cucchiai di zucchero a velo
3 fogli di gelatina
albicocche (o pesche) sciroppate
cioccolato fondente per decorare

Come si fa

Per prima cosa metto la gelatina in ammollo in acqua fredda. Nel frattempo metto panna e latte sul fuoco. Quando sono caldi aggiungo lo zucchero a velo e per evitare la formazione di grumi lo  filtro attraverso un colino. Porto a bollore il mix di latte e panna dopodiché spengo il fuoco ed aggiungo la gelatina strizzata. Mescolo con cura cercando di far sciogliere al meglio la gelatina poi incorporo lo  yogurt greco, aggiungendo un cucchiaio alla volta.

Prendo dei piccoli piatti o un pentolino e verso un primo strato, sottile, di panna cotta. Metto in freezer a solidificare un paio di minuti. Quindi aggiungo un secondo strato in modo da avere una base di “albume” d’uovo più larga e sottile ed una zona centrale più spessa. Metto i piattini o pentolini in frigorifero a rassodare per bene. Come tocco finale aggiungo il tuorlo usando una albicocca (o pesca) sciroppata. Lascio colare un po’ di sciroppo intorno al mio tuorlo per rendere l’uovo al tegamino più realistico e per finire grattugio un po’ di cioccolato fondente a mo’ di pepe.

GUARDA LA RICETTA SU TRE MINUTI DI DOLCEZZA

Nidi di Pasqua

Nidi di Pasqua

Ecco un dolcetto di quelli “poca spesa tanta resa” perfetto per la tavola di Pasqua! Vi ricordate la ricetta dei miei Biscotti Coccobello?

Si tratta di una semplice variazione sul tema!

Preparate l’impasto come descritto nella ricetta. Imburrate od oliate una teglia da minimuffins e mettete un po’ di impasto in ogni incavo. Con il manico di un cucchiaio di legno (o con le dita!) andate a fare un buco al centro creando così un piccolo cestino.

Infornate e quando i nidi sono ben raffreddati staccateli dallo stampo con delicatezza aiutandovi con un coltello a lama piatta.

Ora non resta che farcirli! Potete usare della crema alla nocciola, della marmellata o della ganache al cioccolato. A me piace molto l’abbinata con il cioccolato fondente o con il lemon curd.

Come tocco finale posizionate qualche piccolo ovetto di cioccolato al centro del vostro nido e voilà… il dessert è pronto!

Biscotti Coccobello

Ecco un biscotto che più che bello è buono… e piace proprio a tutti visto che è senza glutine! Pochissimi ingredienti per la mia versione dei coconut macaroon, quei dolcissimi e morbidissimi biscotti al cocco. Nella mia versione la nota dolce è smorzata, dato che non viene utilizzato il latte condensato… Per questo motivo sono meno morbidi degli originali e più “croccantosi”. Sono perfetti per una colazione o per una merenda con un po’ di marmellata. Se invece aggiungete qualche goccia di cioccolato fondente prima di infornarli ecco dei biscottini che si sposano molto bene con il caffè!

Biscotti al cocco

Ingredienti per 6 biscotti larghi

100 gr cocco disidratato in scaglie o fiocchi (controllate che sia senza glutine se avete problemi di intolleranza!)
1 albume
1 cucchiaio di zucchero a velo

Monto leggermente l’albume a mano fino a renderlo spumoso, aggiungo lo zucchero a velo e continuo a montare fino a che non è bene incorporato. Aggiungo il cocco, mescolo bene e la ricetta è finita 😉

Verso il composto a cucchiaiate su una teglia ricoperta con carta forno, schiaccio i miei mucchietti col dorso di un cucchiaio e li compatto bene.

15’ in forno caldo a 180° e sono pronti. Controllate come sempre la cottura, quando i bordi iniziano ad essere dorati i nostri biscotti coccobello sono pronti!

Some Like It Hot: Chips di carote e rafano

Ognuno ha le proprie passioni, si sa. C’è chi si entusiasma per un paio di scarpe nuove, chi per un’auto, chi per una partita e chi come me per un fantastico disidratatore! Che, diciamolo pure, bellino proprio non è, dato che è una sorta di mammozzone a piani che occupa mezzo piano di lavoro in cucina… ma le passioni sono passioni e non si può applicare nessun criterio di razionalità!

Da quando il mio nuovo migliore (ingombrante) amico è entrato a far parte della mia vita mi ritrovo a sperimentare con ingredienti e consistenze come non facevo da tempo… Il principio base è lo stesso del forno elettrico di casa, solo che qui si usano temperature bassissime e si può lasciare acceso per molte ore con un consumo ridotto ed in tutta sicurezza.

In attesa di condividere con voi i frutti della mia nuova relazione in termini di dolci e dolcetti, condivido con voi uno snack sanissimo, semplice e con un insolito tocco hot… Chips di carote e rafano. Ah e non preoccupatevi, se non avete questa insana passione, potete comunque usare il forno di casa vostra!

Chips di carote e rafano

Ingredienti

3 carote
1 pezzetto di Rafano (Cren) fresco
sale

Preparazione

Per prima cosa affettiamo in modo sottile le carote. Io uso una mandolina (con protezione. Sempre. La sicurezza al primo posto!), potete anche ricavare delle strisce con un pelapatate, più sottili sono più croccanti saranno! Faccio la stessa cosa anche con la radice di rafano fresca dopo averla sbucciata. A questo punto metto carote e rafano sui vassoi del mio disidratatore e lascio andare a 50° fino a che non ottengo delle chips del tutto croccanti. Le verso in contenitore, aggiungo un po’ di sale, mischio bene ed è fatta. Permettetemi una nota che fa un po’ chef, cosa che non sono in alcun modo: la dolcezza delle carote si sposa perfettamente con la nota piccante e pungente del rafano (che ricorda il wasabi giapponese!).

Se non avete il disidratatore non disperate, preparate un mix di due parti d’olio e tre di acqua in uno spruzzino, stendete bene carote e rafano su una placca da forno, spruzzatele con questo olio alleggerito (ricordate di shakerare bene prima di utilizzarlo), qualche pizzico di sale e poi a cuocere. Anziché disidratarle lentamente in questo caso potete cuocerle ad alta temperatura (200°) per una mezzora circa.

I love pancakes

Sarà che è stato da poco il National Pancake Day… Sarà che ultimamente nel weekend i miei nipoti sono stati a dormire a casa mia e questo vuol dire colazione con Pancakes… Sarà che per San Valentino mi sono regalata uno stampino per Pancakes a forma di cuore (si usa anche per le uova ma quella è un’altra storia!)… Fatto sta che mi ritrovo sempre più spesso a preparare pancakes su pancakes!!!! Il che in realtà è facilissimo soprattutto se come me avete un barattolo di Pancake Mix a portata di mano!

Eh sì perché per fare dei pancakes classici servono pochi ingredienti, farina, zucchero, una punta di lievito… e poi uova, latte e pochissimo burro fuso. Io però ho scelto una strada ancora più veloce! Il mio Pancake Mix si può usare anche per preparare dei Waffles – cosa che io faccio meno spesso perché all’idea di tirar fuori la macchinetta incastrata in uno scaffale mi passa la voglia! Questa è la mia ricetta basic, diciamo quella a prova di errore!

Pancakes

Ingredienti:

500 gr farina 00
100 gr farina autolievitante
60 gr zucchero
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di bicarbonato

Mescoliamo zucchero e sale in una ciotola, poi aggiungo le farine ed il bicarbonato passandole al setaccio. Trasferiamo tutto in un barattolo e quando vogliamo preparare dei pancakes usiamo queste proporzioni: per 1 tazza di mix servono 1 uovo grande, 250 ml di latte ed 1 cucchiaio di burro fuso.

Si mescola bene il tutto in modo da avere una pastella fluida e senza grumi e poi cuociamo su una padella ben calda.

Si otterranno una decina circa di pancakes, in base alla grandezza scelta il numero potrà ovviamente variare.

Gelatine al prosecco

Come chiudere al meglio questa settimana sanremese? Semplice, preparando Gelatine al Prosecco per tutti!

Perché la finale del Festival di Sanremo, si sa, va celebrata ed un brindisi così, a metà tra il dolcetto ed il drink, è la soluzione perfetta. Questa ricetta è davvero uno dei miei cavalli di battaglia, non può mancare sulla tavola del mio Capodanno e quest’anno ho avuto il piacere (ed anche un po’ l’onore!) di raccontarla anche a Natasha Lusenti e a tutti gli ascoltatori di Ovunque Sei di Radio2.

Una ricetta inglese, nientemeno che dell’unica ed assolutamente inimitabile Nigella Lawson. Mi sono permessa di riadattarla leggerissimamente ma solo perché la preparo in versione monoporzione… Mi piace servirla utilizzando tanti piccoli bicchierini da liquore diversi, magari recuperati sulle bancarelle di qualche mercatino… Ma se non fosse possibile o se gli ospiti sono molti dei bicchierini in plastica trasparente da finger food faranno comunque la loro figura!

Gelatine al prosecco

Ingredienti

400 ml di Prosecco
100 ml di acqua
150 gr di zucchero
12 gr gelatina in fogli
chicchi di melograno

Come si fa

Per prima cosa mettiamo la gelatina in fogli in acqua fredda in modo che possa reidratarsi.  Versiamo prosecco, acqua e zucchero in un pentolino e mescoliamo bene cercando di sciogliere ogni eventuale grumo di zucchero. Mettiamo sul fuoco e portiamo a bollore senza mescolare.

Lasciamo bollire per un paio di minuti al massimo poi togliamo il pentolino dal fuoco ed aggiungiamo la gelatina strizzata. Bisogna fare bene attenzione a mescolare il composto in modo che la gelatina si dissolva completamente.  Dopo un paio di minuti siamo pronti per versare il composto nei nostri bicchierini, aggiungendo in ognuno di loro dei chicchi di melograno.

Se volete che restino bene incastonati all’interno del bicchierino bisogna metterli in freezer e posizionarli surgelati dentro i bicchierini, avendo cura di versarci sopra la gelatina quando non sarà più bollente ma ancora liquida.

Lasciamo solidificare a temperatura ambiente e poi mettiamo in frigorifero.