Torta del buonumore al cioccolato ( in collaborazione con il brand Scotch-Brite® 


In inglese si chiama Depression Cake. È una ricetta senza latte, burro o uova nata negli anni 30 durante la Grande Depressione, quando questi ingredienti erano molto costosi e difficili da reperire. Oggi diremmo che è una torta vegana, senza latte, burro o uova… Come cambiano i tempi no? Per me è una sorta di torta del buonumore naturale perché è leggera, perfetta per una colazione o una merenda e posso mangiarne doppia (o tripla!) porzione senza sentirmi troppo in colpa 😉

In più è davvero facilissima da preparare, uso solo una delle mie super teglie inglesi in alluminio così passa dal forno direttamente in tavola!

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Ingredienti

Per la torta:
200 gr di farina autolievitante
100 gr di zucchero di canna
30 gr di cacao amaro
1 cucchiaio di bicarbonato
40 gr di olio di cocco
10 gr di aceto bianco
acqua qb

Attrezzatura:
1 teglia smaltata
1 spugnetta Scotch-Brite® Extreme

Come si fa

1 – Metto farina, zucchero e cacao nella teglia. Mescolo bene con un cucchiaio e schiaccio eventuali grumi.

2 – Faccio due piccoli buchi (uno più grande ed uno piccolo) nella miscela di ingredienti, un po’ come quando si prepara la pasta in casa e bisogna fare un buco per le uova… Solo che in questo caso nei due piccoli “crateri” vado a mettere l’aceto bianco da un lato o l’olio di cocco sciolto nell’altro.

3 – A questo punto ricopro tutto con dell’acqua. Ne uso circa una tazza, ne verso un po’ alla volta ed inizio a mescolare tutto con una forchetta. Quando l’impasto è omogeneo uso una piccola frusta per essere sicura di amalgamare al meglio tutti gli ingredienti.

4 – Metto la mia teglia nel forno caldo, modalità statica a 180° e lascio cuocere per circa 40 minuti. Come per tutte le torte vale la prova stuzzicadenti, quando esce asciutto la torta è pronta!

5 – Decoro in modo molto semplice con polvere di lampone disidratato e qualche fiore commestibile… dato che è una torta semplice mi piace non “caricarla” troppo ma potete decorarla con panna o con una glassa al cacao oppure servirla con del gelato o della frutta fresca… qualunque cosa la vostra fantasia vi suggerisca!

Lascio raffreddare la mia torta Anti-Depressione nella teglia, resistendo alla tentazione di tagliarne subito un pezzetto!!! Quando è ben fredda la sformo.

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Una torta davvero facile… perfetta anche per i vegani e soprattutto facilissima da preparare anche quando il frigo è vuoto!

Certo l’impasto che sporca i bordi della mia teglia si brucia e resta parecchio incrostato ma per fortuna ho la soluzione giusta… Niente più ammollo e paglietta, adesso basta una sola passata e la mia teglia è pronta per affrontare nuove #ricettextreme.

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Felicità #9

5 cose – piccole e sempre rigorosamente in ordine sparso – che rappresentano cosa per me è la felicità:

  • La prima neve che cade… che è sempre poesia!
  • L’odore delle pagine di un libro nuovo.
  • Una colazione speciale. Da sola. Tutta per me.
  • Rivedere dopo quasi 20 anni le amiche del liceo e ricordare insieme cose (quasi tutte imbarazzanti!!!!) sepolte nella memoria.
  • La pizza. Sempre e comunque.

Colazione

Felicità #9

5 cose – piccole e sempre rigorosamente in ordine sparso – che rappresentano cosa per me è la felicità durante le Feste di Natale:

  • Impacchettare ed infiocchettare. Scegliere con cura carte, nastri e bigliettini…
  • I maglioni natalizi. Così brutti da essere belli!
  • La magia e la poesia dei regalini del calendario dell’avvento
  • Il vin brulè. Una tazza calda e profumata mentre le mani sono quasi ghiacciate
  • Ed il mio primo Natale in città

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Rose (quasi) rosse

Una ricetta che vedo da così tanto tempo in giro per il web che mi era quasi passata la voglia di provarci… per fortuna invece mi ci sono dedicata, perché tra varianti e piccole modifiche credo sia davvero una ricetta jolly. Ecco la versione base, giusto per iniziare… Varianti ed extra invece li vedrete prossimamente non solo su questi schermi, ma soprattutto su quello della vostra tv nelle nuove puntate di Tre Minuti di Dolcezza su La5!

Rose di mele

Ingredienti

1 mela
mezzo limone
acqua
pasta sfoglia confezionata
gelatina di albicocche

Procedimento

Per prima cosa bisogna affettare la mela. Dividetela in due, eliminate il torsolo scavando leggermente e quindi affettatela nel senso della larghezza. Cercate di ottenere fette sottili ed uniformi, quindi usate un buon coltello e un po’ di pazienza!

In una ciotola metto dell’acqua e il succo di mezzo di limone, aggiungo le fettine di mela e metto in forno a microonde per 2-3 minuti. La mela deve essere immersa nell’acqua e limone e l’obiettivo del microonde è cuocere leggeremente le fettine in modo da renderle morbide e flessibili. Regolatevi con i minuti in base allo spessore delle vostre fette.

A questo punto non resta che aprire la confezione di pasta sfoglia, con il mattarello andiamo ad assottigliarla il più possibile. Ritagliamo delle strisce rettangolari, spennelliamo con un po’ di gelatina di albicocche intiepidita ed andiamo ad appoggiare le nostre fettine di mela sovrapponendole leggermente. Bisogna in pratica appoggiarle lungo il bordo del rettangolo in modo che sporgano per quasi tutta la loro altezza, formando così i petali delle nostre rose. Dopodichè ripieghiamo la pasta sfoglia in due in modo da coprire e “sigillare” le fettina di mela in un rettangolo più piccolo. Poi si arrotola il rettangolo su se stesso ed ecco le nostre rose pronte per essere appoggiate in una teglia da muffins! 180° in forno per circa 40’ e sono pronte!

Rose di mele

Londra: Come piace a me #7

SPURSTOWEARMS a Londra

SPURSTOWEARMS
68 Greenwood Rd
E8 1AB London

L’atmosfera è cool ma al tempo stesso molto serena e rilassata, quasi come trovarsi a casa di un amico per una serata a base di racconti e resoconti vari.

Nel pomeriggio la luce inonda il locale (ok, se non piove lo ammetto) e rende l’atmosfera lenta e sospesa… I fiori non mancano mai, e la birra scorre a fiumi.

Mi piace passare di qui appena riesco, e il fatto che Violet sia proprio qui accanto… beh aumenta il fascino!

Un caffè, un dolcetto, due chiacchiere poi ci si alza… e si arriva al pub per una pinta, per un pomeriggio di relax a Londra, proprio come piace a me!