BanCiok: dolcetto alla banana

Caldo, afa, sonno e stanchezza. Alzi la mano chi non se ne lamenta in questo periodo??? Se non avete alzato la mano significa che siete già in vacanza, spaparanzati in spiaggia o a fare camminate in montagna o in giro per qualche meravigliosa parte del mondo… Quindi mi tocca aggiungere “invidia” alle parole precedenti!

In queste giornate e serate così “appiccicose” ci vorrebbe proprio qualcosa di fresco. Un gelato è perfetto, ma se siete alla ricerca di qualcosa di più godurioso e al tempo stesso sano, che possa essere una merenda o al tempo stesso uno snack serale ho quel che fa per voi. Il BanCiok. Nome esotico eh? In realtà non si tratta d’altro se non di un dolcetto alla banana, cioccolato e burro d’arachidi.

Ora io lo so che leggete burro d’arachidi e pensate subito ai telefilm americani e a qualcosa che è una schifezza a stelle e strisce e che porta all’obesità. Bene, vi sbagliate di grosso!

La sola cosa vera è che il burro d’arachidi è calorico. E che quelli che si trovano più comunemente nei supermercati hanno una buona dose di grassi aggiunti, quindi se potete meglio bio… Certo, potremmo fare la stessa analisi anche per la famosissima crema spalmabile alla nocciola che invece consumiamo abitualmente, quindi dato che in questa ricetta di burro di arachidi ne basta davvero poco, possiamo volendo soprassedere al discorso bio… Se invece optate per questa scelta vi consiglio di provare ad usare anche il burro di mandorla o di cocco, sono dei prodotti davvero da scoprire!

Tornando al burro di arachidi è ricco in proteine, grassi “buoni” (non quelli addizionati di cui parlavo sopra, dico proprio i grassi  naturali dell’arachide!), magnesio e vitamina E e B3.

Ma soprattutto ha un sapore vagamente salato che contrasta bene con il dolce della banana e che aggiunge cremosità a questi bocconi al cioccolato!

dolcetto alla banana

COME SI FA

Prendete una banana e tagliatela a rondelle spesse il più possibile simmetriche. Mettete poco burro di arachidi su una rotella e ricoprite con un altro pezzo di banana. L’idea è in pratica quella di andare a creare dei sandwich di banana farciti di burro d’arachidi…

Mettete  a raffreddare in frigo mentre sciogliete del cioccolato fondente. Io uso un 70% ma naturalmente dipende dai vostri gusti. A me piace molto il contrasto amaro-dolce che si ottiene con un cioccolato del genere, ma davvero de gustibus…

Ora esattamente come si fa per le cake pops andiamo a intingere uno stecchino nel cioccolato, infilziamo il sandwich di banana ben freddo e andiamo a ricoprirlo tutto con il cioccolato. Per velocizzare questa operazione potete passare prima i sandwich di banana in freezer per una 10’ di minuti massimo.

Oppure potete ricoprire i sandwich solo col cioccolato, senza il passaggio dello stecchino!

Mettete in frigo se preferite che l’interno rimanga molto cremoso oppure in freezer se preferite mangiarli tipo bocconi di gelato!

Per me il Banciok è davvero uno di quei dolcetti da “mai più senza”.

Torta sottovuoto alla banana

Sono giorni davvero strani questi, di corse e rincorse, di nuovi progetti, di riflessioni, di scelte e di dubbi. E di attese. Giorni in cui chiudo gli occhi e respiro, aspettando che arrivi il sole primaverile, quello che scalda fuori e dentro. Giorni in cui gli alberi per strada iniziano a riempirsi di fiori delicati, sfidando il colpo di coda di questo inverno. Giorni in cui vorrei  fosse sempre sabato, vorrei essere a Londra a Broadway Market con una coperta, un cesto da picnic e starmene sdraiata lì al parco a ridere, scherzare e… mangiare! Giorni che per me profumano di prato e di Torta Sottovuoto alla Banana. Una torta morbidissima che si conserva per settimane grazie alla conservazione sottovuoto, che può essere preparata in anticipo e riposta in dispensa, pronta per essere infilata in borsa in un giorno di sole ed essere mangiata così direttamente dal vasetto!

Questa torta per me ha qualcosa di poetico: curiosando online ero rimasta colpita dall’uso del sottovuoto per delle torte e ho cercato di capire quando fosse nata questa idea. Così sono finita di blog in blog ed ho scoperto che a sperimentare con vasetti e sottovuoto sono state le mogli e le madri dei soldati americani in missione all’estero. Cercavano un modo per poter spedire loro qualcosa che avesse il sapore di casa e hanno quindi trovato il modo di rendere a lunga conservazione anche una torta! Una torta che per chi la riceve al fronte ha tutto il profumo e il calore di un abbraccio. Ed è per questo che la trovo poetica!

Una delle torte che preferisco è proprio questa alla Banana ma più in generale potete cuocere in vetro e mettere sottovuoto qualunque torta morbida e umida, come una torta alle mele o alle carote o al cioccolato. E ricordatevi, quando aprite il vasetto dovrete udire il classico “click” svitando il coperchio!

BANANABREAD IN VASETTO

Cosa serve per 6 vasetti:
2 banane mature
140 gr farina autolievitante
60 gr burro
1 uovo
100 gr zucchero di canna
150 gr zucchero bianco
125 gr yogurt bianco (o banana)
1 cucchiaino di miele
1 pizzico sale
1 pizzico vaniglia
6 vasetti in vetro sterilizzati
6 coperchi nuovi

Come si fa
Per prima cosa vado a montare con la  planetaria il burro ed i due zuccheri. Nel frattempo schiaccio le banane con una forchetta fino a ridurle in crema. Quando il burro e gli zuccheri sono diventati ben spumosi aggiungo la crema di banane poi l’uovo, lo yogurt, il miele, il sale e la vaniglia. Quindi metto la farina setacciata e appena si è amalgamata al composto spengo la planetaria.

Mi raccomando, anche se i vasi che usate sono nuovi ricordatevi sempre di sterilizzarli e di appoggiarli su una placca da forno oppure di incastrarli in una teglia da muffins in modo da poterli poi spostare ed infornare senza problemi una volta riempiti!

Con un pennello e poco olio vegetale vado a passare velocemente l’interno di ogni vasetto, poi lo riempio con la torta per poco più di metà, stando attenta a non sporcare i bordi. Se per caso dovesse cadere un po’ di impasto all’esterno o sul bordo del vasetto lo pulisco con carta da cucina in modo da evitare che qualche goccia di torta si carbonizzi durante la cottura in forno!

Forno statico già caldo a 180° per 20-25 minuti, solita prova stecchino e le nostre torte sono pronte per il sottovuoto! Appena estratta la teglia dal forno vado a chiudere ogni vasetto con il suo coperchio. Ricordatevi di indossare dei guanti da forno per poter maneggiare i vasetti senza scottarvi.

Il calore farà il suo dovere e creerà il sottovuoto, mantenendo le nostre torte morbide e fragranti come appena sfornate!