Torta Missoni

Che io sia un’appassionata di “cake-design-a-modo-mio” ho avuto modo di scriverlo pochi giorni fa QUI.

Niente mi da più soddisfazione di una torta che è in qualche modo un progetto, che mi impone di ragionare, studiare, procedere per tentativi ed errori fino al raggiungimento del risultato che ho in mente!

Una rivista americana che amo particolarmente, Cherry Bomb Magazine, ha pubblicato tempo fa un servizio di moda sotto forma di… Torta! Marchi e simboli delle principali case moda sono diventati così dolci e non parliamo solo di pasta di zucchero e di repliche realistiche di qualche marchio. Piuttosto di ispirazioni per dei dolci diversi tra loro per tecnica e materie prime. Questa è esattamente la Cake Art che mi appassiona e questo è il Cake Design che mi toglie il fiato!

Tra queste meravigliose creazioni ce n’è una che mi ha colpito: la torta Missoni. In pratica una semplice torta ricoperta di pasta di zucchero bianca e su cui poi è stato ricreato, sempre con la pasta di zucchero, il classico Zig Zag che ha reso così celebre questo brand.

MMMMMMHHHHHH. No. Il risultato è bellissimo, ma secondo me troppo “plastico” se così si può dire. Per me Missoni è maglieria, è qualcosa di morbido e avvolgente.

Ho indossato in un paio di occasioni per me importanti un abito Missoni. Momenti diversi della mia vita e soprattutto taglie diverse J. Ecco, in quei vestiti morbidi e fascianti allo stesso tempo mi sono davvero sentita… da tappeto rosso!

Così in questi giorni di fashion week ho ripensato a quella favolosa sensazione e a quel servizio fotografico e dato che sto “giocando” molto con impasti e coloranti (…devo fare un paio di torte molto speciali nei prossimi giorni e sto studiando come e cosa!) ho deciso di interpretare Missoni a modo mio… in una torta!

La ricetta è diversa rispetto a quella della torta Pollock, perché per avere un risultato più netto e lavorare in modo più preciso mi serve un impasto diverso. E non lo cuocerò prima ma lo surgelerò… insomma il principio di fondo è lo stesso (un disegno impresso sulla torta!) ma tecnica ed impasto sono diversi.

Procediamo con ordine però!

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Ingredienti:

Pasta per docorare
50 gr di burro morbido
50 gr di zucchero a velo
50 gr di albume
50 gr di farina
colorante in gel

Genoise
4 uova
120 gr zucchero b
100 gr farina
1 limone
vaniglia qb

Per prima cosa preparo la pasta con cui “disegnerò” sulla torta. Faccio montare per bene il burro con lo zucchero, aggiungo l’albume ed infine la farina setacciata. Divido l’impasto in diverse ciotoline ed aggiungo i coloranti. Quando ho ottenuto le nuances che mi servono metto tutto in diverse sac à poche. Stendo un foglio di carta forno già tagliato in misura della teglia che userò (in questo caso uno stampo da plumcake) su una placca da forno. Uso le sac a poche per disegnare sulla carta forno. Se il disegno è semplice procedo a mano libera altrimenti disegno prima il soggetto sulla carta usando un pennarello alimentare. Una volta finito, metto la placca in freezer ed aspetto che il disegno si congeli. Generalmente preparo il disegno la sera e finisco la torta il mattino dopo ma voi organizzatevi come vi è più comodo, dato che per congelare il disegno ci mette circa un’oretta.

Accendo il forno a 180 gradi in modo che sia ben caldo quando sarò pronta per infornare e nel frattempo preparo una Genoise, una pasta simile al pan di spagna e che resta sottile e “malleabile” anche dopo la cottura. E’ la pasta che uso per preparare i rotoli dolci e mi piace perché resta morbida e delicata.

Monto i bianchi a neve ben ferma, poi faccio montare per bene i tuorli con lo zucchero e la vaniglia. Aggiungo la scorza di un limone (lascia un aroma delicato e mi sembra “spenga” un po’ il sapore di uovo, ma non è obbligatorio usarla!) e poi la farina setacciata. A questo punto aggiungo a mano  gli albumi all’impasto, facendo bene attenzione a non smontarli. Prendo la placca dal freezer, sollevo delicatamente la carta forno e la metto nella tortiera. In questo caso uso due stampi da plumcake, in modo da avere già due strati di torta pronti per la farcitura. Questo perché quando si tratta di tagliare una torta che va farcita sono davvero un disastro! Potete naturalmente utilizzare uno stampo solo, quello che cambia saranno solo i tempi di cottura! Verso l’impasto nei due stampi e metto in forno per circa 12’. I tempi dipendono davvero molto dallo spessore dell’impasto. Usate uno stecchino e regolatevi di conseguenza.

Terminata la cottura lascio intiepidire un po’ la torta fuori dal forno poi la capovolgo e con molta delicatezza sollevo la carta forno… ecco il disegno in tutto il suo splendore!

Una volta raffreddata ho tagliato entrambe le torte (quella col disegno impresso e la genoise diciamo così “liscia”)  in trancetti rettagolari, ho farcito con panna montata et voilà…. Il mio Fashion Coffee Break!

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Biscotti di carnevale

Niente scherzi e niente verdure travestite da dolcetto stavolta… solo dei semplici, coloratissimi biscotti che fanno subito allegria per questo Carnevale agli sgoccioli… Almeno qui a Milano, perché nel resto d’Italia invece è oramai già passato!

Carnevale o non Carnevale comunque questi biscotti mettono di buonumore. Non solo. Vi faranno sembrare delle vere fatine della pasticceria di fronte agli occhi dei vostri bimbi. Eh già perché un biscotto con questa doppia spirale colorata un po’ magico sembra…

Invece – anche in questo caso- il trucco c’è ed è presto svelato.

Mi piace usare un impasto molto burroso e senza uova, ma ovviamente il trucco funziona con qualunque frolla decidiate di utilizzare!

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Cosa serve:
225 gr burro
250 gr di farina
110 gr zucchero alla vaniglia
sale qb
colorante viola in gel
colorante azzurro in gel
mompariglia colorata

Come si fa
In planetaria monto a crema il burro con lo zucchero (ovviamente se non avete lo zucchero alla vaniglia vi basta usare dello zucchero bianco ed aggiungere i semi di mezza bacca di vaniglia). Aggiungiamo la farina, in due riprese, ed il pizzico di sale. Quando l’impasto è compatto, lo dividiamo in 3 parti: una la avvolgo nella pellicola e la ripongo in frigo  mentre le altre due andranno colorate.

Si rimette in planetaria un terzo dell’impasto ed aggiungo il colorante azzurro. Se serve vado ad aggiungere un po’ di farina per “asciugarlo” poi si avvolge nella pellicola e lo mettiamo in frigorifero. Coloriamo con il viola l’ultimo pezzo di impasto e riponiamo anche quello in frigorifero.

Lasciamo i nostri tre impasti a raffreddare per un paio d’ore. Questi biscotti sono semplici sì da realizzare, ma è davvero importante lavorare l’impasto da freddo.

Stendiamo la parte non colorata in un rettangolo sottile poi facciamo lo stesso con le altre due parti. Di nuovo in frigorifero per un 15’ circa poi con attenzione andiamo a sovrapporre i 3 strati. Con un coltello pareggiamo per bene i lati del rettangolo e poi arrotoliamo l’impasto fino ad ottenere un cilindro.

A questo punto di solito avvolgo il cilindro nella pellicola e lo rimetto a raffreddare per un po’ prima di rotolarlo nella mompariglia colorata. Ma non esiste una regola, potete rotolarlo subito o rotolare solo i bordi dei biscotti una volta affettati oppure surgelare il cilindro e rotolarlo da congelato magari bagnandolo con poca acqua per far sì che i vari zuccherini aderiscano per bene… Trovate il vostro metodo, fate come vi viene più comodo o vi sembra meglio. Vale il motto “anche invertendo l’ordine dei fattori il risultato non cambia!”.

Un consiglio però posso fornirvelo: utilizzate una teglia trasparente stile pyrex per questa operazione. Sceglietela il più possibile in misura rispetto al cilindro in modo da non sprecare troppa mompariglia e da tenere sott’occhio la copertura a mano a mano che rotolate il cilindro.

Ora un coltello bene affilato, una mano salda, un buon senso delle proporzioni (che a me manca abbastanza… i miei biscotti sono tutti di spessore diverso!) e tagliamo il cilindro di impasto. Ecco come per magia appunto i nostri biscotti con una spirale colorata all’interno pronti per il forno.

170° in forno, una 10’ di minuti e sarete pronti per una merenda un po’ “arlecchino”!!!!