Torta Pollock

Non sono una Cake Designer. E non ambisco a diventarlo. Almeno non nel senso corrente del termine.  Anzi mi sento più che altro un AntiCakeDesigner.

Non ho problemi con la pasta di zucchero, anzi in un sacco di progetti è proprio quello che ci vuole e permette di ottenere ottimi risultati con sforzi diciamo contenuti… ma tutta questa precisione, queste torte squadrate, lisce, simmetriche non fanno per me!

Cucino tutto in un vecchio, vecchissimo forno ikea del 2005. Abito in una casa Vecchia Milano e non c’è verso di avere qualcosa in bolla perfetta, figurarsi il forno! Quindi tutto quello che cuocio si caratterizza per un simpatico effetto torre di Pisa.

Più in generale preferisco l’imperfetto al perfetto. Mi piace che la cucina sia un mondo evocativo, specie quando si ha a che fare con i bimbi!

Per questo con loro alla pasta di zucchero lavorata come fosse plastilina preferisco qualcosa di più semplice (e più economico!), qualcosa con cui possano divertirsi, sporcarsi anche un po’ magari e dare sfogo al loro lato artistico.

E cosa meglio di una torta che si rifà a Jackson Pollock e alla sua caratteristica tecnica pittorica, detta “gripping” ossia sgocciolamento?

Niente paura, l’Arte che si Mangia è più semplice di quel che crediate!

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Cosa serve:
3 uova
60 gr di zucchero
60 gr di farina
vaniglia qb
scorza di limone qb
coloranti alimentari

Come si fa
Per prima cosa monto uova e zucchero in planetaria. Le uova devono essere a temperatura ambiente e devono diventare davvero gonfissime, esattamente come quando si prepara un pan di spagna! Quando triplicano in volume (più o meno!) aggiungo la farina setacciata,  la vaniglia e la scorza di limone. Una velocissima mescolata… e la nostra vernice tutta da mangiare è pronta! A questo punto divido l’impasto in diverse ciotoline, tante quante sono i colori con cui volete lavorare! Bastano un paio di cucchiai scarsi per ogni tinta. Aggiungiamo in ogni ciotolina una- due gocce di colorante alimentare in gel. Meglio partire cauti ed aggiungerne poco a poco fino a raggiungere la nuance che preferite…

Ricopro con della carta da forno tagliata in misura il fondo di una tortiera a cerniera, lo imburro leggermente e poi… Liberate l’artista che è in voi…  o nei vostri bimbi!

Usando un cucchiaino fate colare l’impasto sul fondo della tortiera, un colore dopo l’altro. Proprio come avrebbe fatto Pollock!

Quando avete ottenuto il disegno che preferite mettete la base della tortiera in forno caldo a 180 per pochi minuti. Ogni forno è una storia a sé ma per quanto riguarda il mio bastano 5’ al massimo per iniziare a cuocere il disegno.

Incastriamo quindi la base nella tortiera a cerniera e ricopriamo tutto con l’impasto non colorato e rimettiamo in forno per un 20’ circa. Come sempre sarà lo stecchino a dirci se serve qualche minuto in più!

Appena sfornata va… sformata! Facendo attenzione e aiutandosi con la lama piatta di un coltello apro la cerniera e capovolgo la torta su una gratella. Stacco la base della tortiera e appena la torta intiepidisce rimuovo la carta forno con un po’ di attenzione e delicatezza, rivelando così l’opera d’arte commestibile in tutto il suo splendore!

La torta è pronta, potete mangiarla pura e semplice così come esce dal forno oppure farcirla.

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P.s.: Preparare questa torta può essere un modo “concreto” e divertente per spiegare qualche semplicissimo elemento di storia dell’arte ai più piccoli. Approfittatene raccontando qualcosa di Pollock e mostrando loro immagini di opere!

3 minuti di dolcezza: guarda il video della ricetta