Alberelli di Natale

Oh Christmas tree… Oh Christmas tree…Much pleasure thou can’t give me…

Ecco, questo è esattamente lo spirito natalizio giusto per preparare (e sgranocchiare!) i miei alberelli di Natale! Che, manco a dirlo, sono dolci, dolcissimi… e si mangiano come un ghiacciolo!

Come si fa

Preparate una base di meringa, poi si tratta di aggiungere un po’ di colorante alimentare verde ed poche gocce di essenza di menta (se vi piace, altrimenti la meringa neutra andrà comunque benissimo!). Mettete la meringa in una sac a poche con punta a stella media, appoggiate dei bastoncini di legno da ghiacciolo su una placca da forno foderate e con la sac à poche disegnate un albero lavorando come per scrivere delle “s”.

Decorate con zuccherini a tema o con zuccherini colorati, infornate a 100° per circa 1 ora. Saranno pronti quando la base si staccherà senza fatica dalla carta forno. Sono un regalo di Natale apprezzato da tutti, grandi e piccini!

Alberelli di Natale

Biscotti di Natale

Ogni anno quando arriva Dicembre mi ritrovo a sfornare biscotti su biscotti… semplice frolla, una delle mie ricette base che è sempre un successo! A volte li decoro con pasta di zucchero, a volte solo con granella di zucchero colorato. Oppure inserisco un nastrino e li regalo come decorazioni per l’albero. A volte ne preparo di piccolissimi, altri invece di grande dimensione. Magari con una sorpresa all’interno come in questo caso…

Questi alberelli sono buoni, sono carini e soprattutto quando li morderete vi stupiranno con il loro ripieno di confettini!

Biscotti di Natale

Come si fa

Preparate una frolla per biscotti secondo la ricetta che preferite. Stendetela ad uno spessore di almeno 1 cm e ritagliate la forma che preferite, nel mio caso un semplice albero di Natale. Per ogni biscotto dovrete calcolare 3 forme identiche che andranno poi sovrapposte una volta sfornate. Mettete i biscotti su una placca da forno e fateli raffreddare per almeno 15 minuti.

A questo punto prima di infornarli (180°, forno statico, 10 minuti circa), ritagliate un rettangolo all’interno di una delle 3 forme. In pratica vi ritroverete con 2 forme identiche ed una 3 uguale come dimensione e contorno ma “bucata”.

Lasciate raffreddare quindi con colla alimentare (o gelatina di albicocca) andate a sovrapporre  ad un biscotto intero il biscotto “cornice”. Riempite il rettangolo con confettini di cioccolato o decorazioni di zucchero dopodiché utilizzando sempre la colla alimentare chiudiamo il nostro biscotto sovrapponendo il secondo intero. Vi assicuro, è molto più complicato scriverlo che farlo!!!!!

Decorate con pasta di zucchero o come preferite e… preparatevi ad una colazione o ad una merenda che profuma davvero di Festa!

 

Biscotti di Natale

Il tempo delle mele… allo strudel

Certo, non ci sono più le mezze stagioni, quindi oramai il tempo delle mele dura tutto l’anno… Ma con questi primi venti d’autunno e le foglie che sugli alberi di fronte a casa ingialliscono giorno dopo giorno, possiamo dire che il tempo delle mele è arrivato! E mentre in testa mi risuona automaticamente “Reality” e mi sento una ragazzina di 13 anni che balla con le cuffie del walkman, ecco che il timer del forno mi riporta alla realtà. Una ricetta facile, facile. Ottima mi sento di aggiungere. Una mela allo strudel. Non saprei come altro definirla! Potremmo anche chiamarla una torta nella mela, oppure una mela nella torta… Ma credo che il nome che più le si addice sia proprio Mela allo Strudel. Non me ne vogliano i puristi dello Strudel!!!

E’ un dolcetto perfetto per questa stagione che come sempre è bello da vedere, buono da mangiare e perfetto da regalare. E regalarsi!

Strudel di mele

Ingredienti per 4 persone

4 mele
4 cucchiai di zucchero di canna
succo di limone
2 cucchiaini di farina o briciole di biscotto
spezie miste (cannella ecc.) + noci + uvette + albicocche secche
pasta brisè già pronta

Come si fa

Per prima cosa preparo le nostre mele. Taglio la calotta poi con uno scavino vado a svuotare la mela il più possibile. Se avete un levatorsolo si può usare anche quello, diciamo che l’obiettivo è svuotarla conservando il più possibile la polpa e mantenendo intatta la nostra mela!

In una ciotola mischio poi la polpa di mela con lo zucchero di canna, aggiungo le spezie e della frutta secca. A me piace richiamare il più possibile il sapore dello strudel quindi uso noci, uvette e cannella in abbondanza ma davvero sperimentate, provate e abbinate come meglio credete!

Aggiungo poca farina al mio composto per fare in modo che assorba durante la cottura un po’ del liquido della frutta. Ancora meglio, se ne avete, le briciole di biscotto. Io ogni volta che finisco un pacco di biscotti verso in un barattolo le varie briciole che restano sul fondo e le uso poi proprio quando preparo dei dolci con la frutta!

Il nostro ripieno stile strudel è pronto, riempio le mele quasi fino al bordo e poi con la pasta brisè preparo dei piccoli “coperchi”.

Copro quindi le mele con le strisce a griglia, come fosse il sopra di una crostata, oppure con dei cerchi di pasta con intagliate delle formine come cuoricini o stelline.

E adesso non resta che mettere tutto in forno, già caldo a 180°!  Metto le mie mele in una teglia, aggiungo poca acqua sul fondo e copro per bene la teglia con la pellicola di allumino. Lascio cuocere per 20’, dopodiché scopro la teglia e faccio cuocere per altri 20’ fino ad ottenere una superficie dorata.

Brownies: can you beet these?

Questi brownies sono imbattibili. Davvero. Goduriosi come solo i brownies al cioccolato possono essere, soffici ma al tempo stesso come cremosi… Un vero peccato di gola, che è un peccato non mangiare in questo caso dato che oltre che buoni fanno bene!!!! Già perché l’arma segreta dei  miei brownies altro non è che la Barbabietola!

La mia torta col Barbatrucco è ottima ma questi brownies sono una versione ancora più leggera e soprattutto express. Poco tempo per prepararli, giusto un quarto d’ora in forno e siete pronti per una colazione o una merenda super!

Ho preparato questi Brownies anche nel mio showcooking ad Expo e devo dire che mi hanno dato grande soddisfazione anche lì!

Brownies

Ingredienti

240 gr farina 00
150 gr zucchero di canna
250 gr barbabietole (già cotte, quelle sottovuoto del supermercato sono perfette!)
250 gr cioccolato fondente (io uso 70%)
70 gr olio di cocco

Come si fa

Metto le uova e lo zucchero di canna in planetaria e le lascio gonfiare bene. Nel frattempo metto la barbabietola tagliata a pezzi nel mixer e la riduco in purea.

Aggiungo questa crema fucsia al composto di uova, aggiungo l’olio di cocco (se non lo trovate del comune olio di semi andrà bene, se lo trovate meglio!) quindi verso la farina, il lievito ed il bicarbonato e lascio amalgamare bene.

Se preferite potete omettere il lievito, in questo caso se volete ottenere dei brownies comunque alti e soffici però un po’ come succede per il pan di spagna è molto importante far gonfiare bene le uova facendole montare per almeno un quarto d’ora e aggiungendo poi lo zucchero.

Sciolgo il cioccolato nel microonde e lo aggiungo in planetaria. Una veloce mescolata, in modo che il mix dei nostri brownies sia bello omogeneo e via in teglia! 180° in forno statico per circa 15 minuti ed è fatta!

Per decorare uso tageti secchi commestibili e/o polvere di lampone. Ma una sana e classica spolverata di zucchero a velo andrà benissimo se li non avete!

Goin’nuts: burro di arachidi homade

Eh sì… I go nuts for nuts!!! Ossia impazzisco per la frutta secca… Da quando poi le sono state riconosciute meravigliose proprietà anti-tutto e tutti i nutrizionisti concordano nel consigliarle non mi faccio mai mancare qualche mandorla o qualche anacardo o qualche noce di macadamia. Poi il fatto che siano caloriche e che io invece dovrei perdere qualche (!) chiletto non fa nulla, fanno bene no? Quindi sono calorie buone, in ogni senso!

Vi ho già parlato delle meraviglie del burro d’arachidi e da quando ho scoperto che per farlo in casa bastano poco più di 5 minuti mi sono data alla sperimentazione. Ho praticamente “burrificato” ogni tipo di frutta secca con ottimi risultati, tanto che non saprei dire quale preferisco!

Ecco la mia ricetta di base per un vasetto di burro di arachidi. In pratica oltre ad un mixer con una buona potenza vi servono 200 gr di arachidi oppure mandorle oppure anacardi oppure noci brasiliani oppure noci di macadamia. Non tostate e senza pellicine.

E basta! Vasetto di vetro in cui conservarlo a parte ovviamente!

Burro di arachidi homade

Come si fa

Si prende la frutta secca e si frulla. Fine. Stop. Punto.

Questo diciamo è il metodo a prova di “imbranato ai fornelli”!

Sicuramente tostando la frutta secca verrà un burro migliore quanto a sapore… Si tratta di allargare mandorle, macadamia o la frutta che sceglierete in una teglia foderata e di infornare per circa 10’ a 180°. Con il mio forno di solito ne bastano 8, baasta controllare e fidarsi un po’ del proprio occhio. Quando è pronta inizia a essere dorata e a diventare lucida. A quel punto la lascio raffreddare pochi minuti e la verso nel mixer. Aziono a tutta velocità e lascio andare fino a che dalla granella non si arriva ad una consistenza cremosa. Con una spatola pulisco i bordi del mixer di tanto in tanto. Un pizzico di sale e per me è pronto. Invaso e conservo in frigorifero.

Non aggiungo zucchero, in questo modo posso usarlo sia in ricette dolci che salate, ma se preferite potete ovviamente aggiungerne un po’.

In molte ricette si consiglia di aggiungere dell’olio vegetale ma per quanto mi riguarda gli olii contenuti nella frutta sono più che sufficienti per ottenere una consistenza cremosa… Insomma la natura è “goduriosa” da sé anche senza extra!

Burro di arachidi

Meringhe Girls: come piace a me #10

Meringhe Girls

Che io sia una fan di queste fanciulle è risaputo… Adoro le loro Meringhe, una esplosione di aromi inaspettati e soprattutto un colpo d’occhio da lasciare senza fiato… Un arcobaleno di Meringhe che ti fa venire voglia di glitter, unicorni e minipony!!!!

Circa un mese fa ho avuto la fortuna di partecipare ad una loro masterclass, nel loro quartier generale a due passi da Broadway Market. Ho visto il loro laboratorio così tante volte, nei loro libri, nei loro video, su Instagram, sul loro sito che quasi mi pareva di aver già cucinato lì!

Ad accogliere me e altre 6 ragazze ecco Stacey, una metà delle Meringue ed è stata lei a fare da padrona di casa e a coccolarci con prosecco, stuzzichini salati e naturalmente meringhe in abbondanza!

Il corso è veloce, circa 3 ore in cui viene spiegato passo a passo come realizzare le meringhe secondo la loro ricetta. La principale differenza rispetto alle comuni ricette per meringhe riguarda lo zucchero. Usano zucchero semolato, leggermente scaldato in forno. L’interno della meringa resta più umido rispetto ad esempio alla mia ricetta di base in cui viene usato zucchero a velo.

Un’altra cosa utile è stata poter testare i loro aromi, tutti naturali… io ad esempio ho creato delle meringhe melograno e cioccolato e devo dire che mi Stacey mi ha fatto venir voglia di mettermi a creare nuove combinazioni di gusto.

Abbiamo cucinato, chiacchierato, mangiato, bevuto, ascoltato buona musica… Una sorta di serata tra ragazze come clima…

Meringhe Girls

E alla fine oltre a quelle che ognuna di noi ha preparato siamo state riempite di meringhe fatte da loro per cui sono tornata a casa con una sessantina di meringhe suddivise in sacchetti, sacchettini e scatole. E i miei amici londinesi hanno apprezzato molto, diciamo che abbiamo fatto colazione pranzo e cena con meringhe per molti giorni!!!

Come ho spiegato a Stacey per me lei e Alex sono davvero fonte di ispirazione. Da molti anni oramai. Vedere il loro nuovo libro e scoprire che racchiude qualche dolcetto che –con ricetta magari diversa- preparo anche io da anni mi ha reso felice e orgogliosa del mio piccolo, piccolissimo percorso.

Non so quanto Stacey abbia capito il senso del mio discorso, sulla ricerca del bello cucinando dolci creativi e senza pasta di zucchero… Ha sorriso, mi ha abbracciato e poi ha commentato “grazie davvero… io invece volevo dirti che mi piace molto come porti i tuoi sandali…”, ossia birkenstock  total black con calzino.  😉

Meringhe Girls

Ice Cream Party: la scatola misteriosa

Ecco uno di quei regali che mi piace fare… e che mi piacerebbe molto ricevere! Un’idea perfetta per una serata tra ragazze (magari con un bicchiere di bollicine in abbinata…) oppure per una serata tra amici a base di film e/o serie tv… O anche per un party a due, che gli uomini si sa van presi per la gola! Una scatola in cui c’è tutto quello che serve per un Ice Cream casalingo… eccetto il gelato.

Ice Cream Party

Per realizzare questo kit tutto da mangiare vi servono:

Ingredienti

SALSA AL CARAMELLO
100 zucchero canna
200 panna

SALSA AL CIOCCOLATO
120 cacao
250 acqua
300 zucchero

BROWNIES
60 ml olio vegetale
100 gr zucchero
1 uovo
15 gr di cacao
35 gr di farina
lievito per dolci qb
sale qb
mompariglia
granella di nocciole
coni/cialde

Azioni

Per prima cosa inizio a preparare le due salse, quella al caramello e quella al cioccolato. Entrambe super golose e perfette praticamente con ogni gusto di gelato! Preparo il caramello mettendo sul fuoco il burro, quando è fuso aggiungo lo zucchero. Aspetto un paio di minuti, giusto il tempo che lo zucchero si sciolga amalgamandosi al burro poi aggiungo la panna. Ancora un paio di minuti sul fuoco poi spengo e verso in un vasetto.

Preparo quindi la salsa al cioccolato, mettendo sul fuoco acqua e zucchero. Porto a bollore, mescolo e aggiungo il cacao. Lascio sobbollire per circa 3’. Spengo e metto anche in questo caso in un vasetto.

Ma il gelato per me si serve in una coppetta tutta da mangiare… dimenticate le classiche coppette di carta colorata, dimenticate i coni e fate spazio a questa novità: coppette di brownies!

Per prima cosa prepariamo l’impasto per i brownies. Metto in planetaria olio e uovo, aggiungo lo zucchero ed infine la farina e il cacao setacciandoli insieme. Metto dei pirottini in una teglia da muffins, verso l’impasto dei brownie ed inforno per 15’-20’. Quando sforno la mia teglia incastro sopra i brownies una seconda teglia da muffins in modo da creare l’incavo delle nostre coppette. Lascio raffreddare e poi con attenzione vado a sformare le mie coppette.

Ora non mi resta che confezionare il mio kit per Ice Cream Party! In una scatola metto i due vasetti, poi confeziono in sacchettini di plastica per alimenti le mie coppette brownies, aggiungo degli zuccherini colorati e della granella di nocciola. Chiudo il tutto ed il kit è pronto (guarda la videoricetta su 3 minuti di dolcezza)

Mousse al cioccolato col trucco

In cucina mi piace sempre spiazzare… Proporre dolci, o più in generale piatti, all’insegna del “niente è come sembra”… E così, dopo aver travestito delle barbabietole da torta ora è la volta di una merenda in cui a esser nascosto è l’avocado!

Si tratta di un dolce vegetariano e vegano (se non utilizzate il miele ma ad esempio lo sciroppo d’agave dato che il miele è di origine animale!) che si prepara davvero in 5 minuti e che quanto a sapore non ha nulla da invidiare ad una qualunque mousse al cioccolato. Insomma, sano e godurioso allo stesso tempo! E ovviamente non è previsto l’utilizzo di forni e fornelli come per buona parte delle ricette che ho scelto di proporvi in questa afosissima estate!

Mousse al cioccolato col trucco

Cosa serve

1 banana molto matura
1 avocado
cacao amaro
miele
frutti rossi (io li uso disidratati ma naturalmente freschi vanno benissimo!)

Come si fa

Per prima cosa spezzettate grossolanamente la banana e mettetela nel mixer. Frullate ed aggiungete poi l’avocado tagliato a pezzi. Frullate di nuovo e a questo punto aggiungete un po’ di miele ( o di sciroppo d’agave se siete vegan). Non posso fornirvi una quantità precisa perché di fatto il grosso degli zuccheri e quindi della dolcezza di questa mousse è dato dalla banana… Più è matura più è dolce e zuccherina e meno miele servirà…

Frullate per bene fino ad avere una crema liscia ed omogenea, per intenderci non deve essere visibile nessun frammento di avocado!

A questo punto aggiungiamo il cacao. Io ne uso un paio di cucchiaini ma anche qui mi regolo molto con un metodo veramente infallibile: l’assaggio!

Volendo potete aggiungere del cioccolato fondente per un tocco extra. In questo caso dovete polverizzare in anticipo il cioccolato col mixer in modo da renderlo finissimo prima di aggiungerlo alla mousse. Con questa aggiunta la crema diventerà più compatta e meno “moussosa” se così si può dire, forse più adatta come dessert che come merenda o snack.

Una cosa è certa, è ottima in entrambi i casi!

Dividete subito la mousse in bicchierini o tazzine monoporzione e mettete in frigo a raffreddare. Prima di servirla decorate con frutti rossi a piacere. Io uso quasi sempre la frutta disidratata sia perché mi piace da un punto di vista estetico sia perché rispetto alla frutta fresca ha una nota acida maggiore che ben si sposa col cioccolato.

Una mousse buona e sana in 5’? Fatto!!!!!

BanCiok: dolcetto alla banana

Caldo, afa, sonno e stanchezza. Alzi la mano chi non se ne lamenta in questo periodo??? Se non avete alzato la mano significa che siete già in vacanza, spaparanzati in spiaggia o a fare camminate in montagna o in giro per qualche meravigliosa parte del mondo… Quindi mi tocca aggiungere “invidia” alle parole precedenti!

In queste giornate e serate così “appiccicose” ci vorrebbe proprio qualcosa di fresco. Un gelato è perfetto, ma se siete alla ricerca di qualcosa di più godurioso e al tempo stesso sano, che possa essere una merenda o al tempo stesso uno snack serale ho quel che fa per voi. Il BanCiok. Nome esotico eh? In realtà non si tratta d’altro se non di un dolcetto alla banana, cioccolato e burro d’arachidi.

Ora io lo so che leggete burro d’arachidi e pensate subito ai telefilm americani e a qualcosa che è una schifezza a stelle e strisce e che porta all’obesità. Bene, vi sbagliate di grosso!

La sola cosa vera è che il burro d’arachidi è calorico. E che quelli che si trovano più comunemente nei supermercati hanno una buona dose di grassi aggiunti, quindi se potete meglio bio… Certo, potremmo fare la stessa analisi anche per la famosissima crema spalmabile alla nocciola che invece consumiamo abitualmente, quindi dato che in questa ricetta di burro di arachidi ne basta davvero poco, possiamo volendo soprassedere al discorso bio… Se invece optate per questa scelta vi consiglio di provare ad usare anche il burro di mandorla o di cocco, sono dei prodotti davvero da scoprire!

Tornando al burro di arachidi è ricco in proteine, grassi “buoni” (non quelli addizionati di cui parlavo sopra, dico proprio i grassi  naturali dell’arachide!), magnesio e vitamina E e B3.

Ma soprattutto ha un sapore vagamente salato che contrasta bene con il dolce della banana e che aggiunge cremosità a questi bocconi al cioccolato!

dolcetto alla banana

COME SI FA

Prendete una banana e tagliatela a rondelle spesse il più possibile simmetriche. Mettete poco burro di arachidi su una rotella e ricoprite con un altro pezzo di banana. L’idea è in pratica quella di andare a creare dei sandwich di banana farciti di burro d’arachidi…

Mettete  a raffreddare in frigo mentre sciogliete del cioccolato fondente. Io uso un 70% ma naturalmente dipende dai vostri gusti. A me piace molto il contrasto amaro-dolce che si ottiene con un cioccolato del genere, ma davvero de gustibus…

Ora esattamente come si fa per le cake pops andiamo a intingere uno stecchino nel cioccolato, infilziamo il sandwich di banana ben freddo e andiamo a ricoprirlo tutto con il cioccolato. Per velocizzare questa operazione potete passare prima i sandwich di banana in freezer per una 10’ di minuti massimo.

Oppure potete ricoprire i sandwich solo col cioccolato, senza il passaggio dello stecchino!

Mettete in frigo se preferite che l’interno rimanga molto cremoso oppure in freezer se preferite mangiarli tipo bocconi di gelato!

Per me il Banciok è davvero uno di quei dolcetti da “mai più senza”.

Torta Miranda: una non-torta all’anguria

Io con le mie torte ed i miei dolcetti ho un legame affettivo vero e proprio… Le considero delle mie creature e mi ricordo quasi sempre quando è nata una determinata ricetta e per chi…

La mia Torta Miranda è nata nel lontano 2013… in questi mesi… Cercavo su Pinterest una torta per Alexis, che non può in nessun modo mangiare latticini.  Volevo per il suo compleanno qualcosa che non solo potesse mangiare ma che fosse anche scenografica e con quell’effetto sorpresa del “niente è come sembra!” che mi piace aggiungere…  Mi sono imbattuta in questa Non-Torta, una Anguria travestita da torta. Geniale! L’ho “adottata” subito e l’ho rimaneggiata in diverse versioni… l’ho ribattezzata “Torta Miranda” come omaggio proprio a Carmen Miranda che nell’immaginario collettivo è sinonimo di copricapi e abiti tutti all’insegna della Frutta tropicale!

E’ perfetta per le temperature estive (niente forno… evviva!!!), è  un dolce di grandissimo effetto, è leggero e perfetto per vegetariani e – udite, udite- anche per vegani!

Torta Miranda: una non-torta all'anguria

Ingredienti

1 anguria di medie dimensioni (ma anche melone o ananas)
1 lattina di Crema di Cocco
50 gr di Farina di Cocco
4 cucchiai circa di zucchero a velo
frutta fresca o decorazioni di zucchero

Procedimento

Per prima cosa  dobbiamo preparare la finta panna di copertura! Bisogna lasciare per almeno una notte in frigorifero una lattina di Crema di Cocco (si trova nei supermercati più forniti  e in tutti i negozi etnici).

Quando è davvero ben fredda, la apriamo ed andiamo ad eliminare il più possibile la componente liquida (tipo acqua) che sarà in superficie. Versiamo il resto (la parte solida!) nella ciotola della planetaria o in una ciotola se si usano le fruste a mano. Attenzione, per ottenere un buon risultato è importante che ciotole e fruste siano belle fredde, riponetele in freezer prima di utilizzarle.

Iniziamo a montare la nostra Crema di Cocco, non monterà come la panna tradizionale ovviamente ma è importante che diventi un composto ben omogeneo. Aggiungiamo qualche cucchiaio di zucchero a velo (qui si va davvero secondo il proprio gusto, io ne aggiungo circa 4 ma potete usarne di più o di meno) e infine la farina di cocco. A seconda di quanto monterà la crema di cocco (dipende dalla quantità di grasso presente che cambia a seconda della marca che userete!) se ne aggiungono da 1 a 4 cucchiai cioè al massimo un 50gr e si mescola bene.

La crema è pronta, la mettiamo a raffreddare in frigorifero nella sua ciotola, coprendola con della pellicola trasparente.

Nel frattempo prendiamo l’anguria, tagliamo le due estremità per renderla piatta e con un coltello andiamo ad eliminare la scorza e cerchiamo di ottenere quanto più possibile un cilindro liscio. Se questa operazione è troppo complicata vi consiglio di utilizzare un melone od un ananas che sono più piccoli e più facili da maneggiare… l’ananas poi lo potete trovare in vendita anche già pulito e detorsolato 😉

Con della carta alimentare per fritti andiamo ad asciugare il più possibile la nostra anguria in modo da avere una superficie non troppo umida per la nostra copertura…

La nostra Miranda è pronta per… “farsi bella”! Prendiamo la crema al cocco e con la spatola iniziamo a ricoprirla. In questa fase è molto importante che la crema si attacchi per bene, bisogna fare un po’ di attenzione e per un lavoro più pulito è meglio metterne poca alla volta, farla raffreddare un paio di minuti in freezer (se è troppo grande, usate il frigorifero e pazientate qualche minuto in più!) e poi procedere con un secondo strato. Solo quando la nostra Non-Torta è ben coperta si può provvedere a lisciarla e renderla il più precisa possibile proprio come si fa con le mega torte in pasta di zucchero!

Per lisciarla potete usare le spatole apposite che si usano per lisciare le torte prima di ricoprirle con la pasta di zucchero appunto oppure la spatola od un coltello con una lama grande e piatta.  Lasciate la vostra Miranda a riposare e solidificarsi in frigorifero e decoratela solo quando è ben fredda. Frutta fresca, fiori commestibili, decorazioni in zucchero… scegliete voi!