ActionAid: qualcosa di buono

ActionAid: qualcosa di buono

Da molti anni, ActionAid è una di quelle organizzazioni “in prima linea”. In prima linea nella lotta contro la fame nel mondo, la povertà e la mancanza di diritti. In prima linea durante le emergenze nel mondo. In prima linea per le campagne di sensibilizzazione nelle scuole, dove si gettano i semi delle società di domani. In prima linea grazie all’azione di tanti volontari sul territorio. In prima linea in Italia e non solo.

Lo scorso venerdì ho avuto modo di mettermi, se non in prima linea, diciamo in seconda con loro. Il mio piccolo e molto modesto contributo è passato naturalmente attraverso qualcosa di dolce. E di buono.

Un laboratorio di cucina per 32 bambini sui 9 anni. Degli alunni molto speciali, quelli della scuola Papa Giovanni XXIII di Novara e quelli della scuola Galileo Galilei di Adis Abeba.

Due paesi, due culture, due scuole e due veri e propri team: i “Magnifici 26” per l’Italia e “Tikur Anbessa” per l’Etiopia.

A mettere questi due mondi cosi distanti in contatto è stata una iniziativa Together in Expo, che ha coinvolto studenti e scuole di tutto il mondo facendoli lavorare sul tema del Diritto al Cibo.

Così Novara ed Adis Abeba ad un certo punto del loro percorso si sono gemellate ed i 26 studenti italiani insieme ai 6 etiopi hanno dato vita ad un video, Rice and Teff: love beyond the borders – Riso e Teff: amore oltre i confini, una storia d’amore tra due cereali, il riso italiano e il teff etiope. “Rice and Teff” ha vinto il concorso Expo-Miur, così i ragazzi di “Tikur Anbessa” sono venuti in Italia per ritirare il premio e le due squadre hanno passato una settimana insieme.

ActionAid è stata partner di questa iniziativa, portando in diverse scuole d’Italia un kit “Io mangio Tutto. No al cibo nella spazzatura”, per aiutare i bimbi ad imparare il valore del cibo e di conseguenza a capire come sprecarne meno. Ecco perché hanno pensato di organizzare per questi piccoli vincitori proprio un laboratorio di cucina, per farli pasticciare un po’ assaggiando qualche sapore nuovo e scoprendo abbinamenti insoliti.

Dopo la storia d’amore tra Riso e Teff insieme abbiamo scoperto che possono esserci incredibili storie d’amore anche tra alimenti molto diversi tra loro come l’Avocado ed il Cioccolato!

ActionAid: qualcosa di buono

Abbiamo preparato questa mousse, e tra cucchiai e forchette che schiacciavano avocado e banane a tutta forza, in certi momenti sembrava più un laboratorio di batteria o di heavy metal che di cucina!

Abbiamo capito insieme che l’Avocado sa un po’ di burro, che le banane quando sono mature e con la buccia molto nera non solo non vanno buttate, ma sono un vero segreto da Chef perché sono dolcissime e ci permettono di preparare dei dolci senza aggiungere zucchero. E abbiamo visto come con poco si possa creare qualcosa di buono… e di bello!  E’ bastato mettere i nostri bicchierini di mousse dentro piccoli vasetti colorati (come quelli che si usano per le piante grasse ad esempio), frantumare dei biscotti al cacao per creare del terriccio commestibile e “piantare” un rametto di menta. Una piccola lezione di “giardinaggio commestibile”… tra risate, domande e tantissimi “Maestra, va bene così?”. Dove per “Maestra” intendevano me!!!!!

ActionAid: qualcosa di buono

Una giornata intensa, piena delle loro voci e del loro sano stupore per le cose nuove. Finita con un “Maestra posso dirti grazie? E posso darti un abbraccio?” di una meravigliosa bimba dagli occhi grandi grandi che ad Adis Abeba tra tanti ricordi e tanti racconti si porterà anche questo insolito dolce e il profumo della menta strofinata tra le dita.

Per maggiori informazioni sulle attività di ActionAid e su come supportarla visita Actionaid.it

P.S.: grazie a Sole, a Nina e a Marco. Che fanno un lavoro che è più di un lavoro.

ActionAid: qualcosa di buono

Foto di Greta Gandini per ActionAid