Gelatine al prosecco

Come chiudere al meglio questa settimana sanremese? Semplice, preparando Gelatine al Prosecco per tutti!

Perché la finale del Festival di Sanremo, si sa, va celebrata ed un brindisi così, a metà tra il dolcetto ed il drink, è la soluzione perfetta. Questa ricetta è davvero uno dei miei cavalli di battaglia, non può mancare sulla tavola del mio Capodanno e quest’anno ho avuto il piacere (ed anche un po’ l’onore!) di raccontarla anche a Natasha Lusenti e a tutti gli ascoltatori di Ovunque Sei di Radio2.

Una ricetta inglese, nientemeno che dell’unica ed assolutamente inimitabile Nigella Lawson. Mi sono permessa di riadattarla leggerissimamente ma solo perché la preparo in versione monoporzione… Mi piace servirla utilizzando tanti piccoli bicchierini da liquore diversi, magari recuperati sulle bancarelle di qualche mercatino… Ma se non fosse possibile o se gli ospiti sono molti dei bicchierini in plastica trasparente da finger food faranno comunque la loro figura!

Gelatine al prosecco

Ingredienti

400 ml di Prosecco
100 ml di acqua
150 gr di zucchero
12 gr gelatina in fogli
chicchi di melograno

Come si fa

Per prima cosa mettiamo la gelatina in fogli in acqua fredda in modo che possa reidratarsi.  Versiamo prosecco, acqua e zucchero in un pentolino e mescoliamo bene cercando di sciogliere ogni eventuale grumo di zucchero. Mettiamo sul fuoco e portiamo a bollore senza mescolare.

Lasciamo bollire per un paio di minuti al massimo poi togliamo il pentolino dal fuoco ed aggiungiamo la gelatina strizzata. Bisogna fare bene attenzione a mescolare il composto in modo che la gelatina si dissolva completamente.  Dopo un paio di minuti siamo pronti per versare il composto nei nostri bicchierini, aggiungendo in ognuno di loro dei chicchi di melograno.

Se volete che restino bene incastonati all’interno del bicchierino bisogna metterli in freezer e posizionarli surgelati dentro i bicchierini, avendo cura di versarci sopra la gelatina quando non sarà più bollente ma ancora liquida.

Lasciamo solidificare a temperatura ambiente e poi mettiamo in frigorifero.

Rose salate

E con oggi ci siamo. L’Italia (televisiva) si ferma, anzi si trasferisce sulla Riviera per il Festival della Canzone Italiana, una manifestazione che tipo highlander resiste negli anni al cambio di regolamento, conduttori, vallette, cantanti e metodi di voto!!!!

Sanremo si sa vuol dire divano, amici, tv e negli ultimi anni anche smartphone in mano per commentare e leggere i commenti di tutti!

Il Menù deve quindi adeguarsi a questo mood per cui via a monoporzioni e snack di qualunque sorta, dolci o salati che siano. E dato che sempre di Festival dei Fiori si parla ecco una ricetta ad hoc, una versione salata delle mie Rose (Quasi) Rosse. Facile, veloce e scenografica… Insomma quello che ci vuole per la prima serata del Festival!!!

Rose salate

Ingredienti

1 patata (rossa se volete delle sfumature di colore)
pasta sfoglia confezionata
parmigiano grattugiato
sale
olio d’oliva

Procedimento

Iniziamo con l’affettare la patata in modo molto sottile. Io uso una mandolina in modo da ottenere fette praticamente perfette… ma con un buon coltello si ottengono ottimi risultati comunque!

Metto le fettine di patata in una ciotola, spolvero con sale ed eventuali erbe aromatiche, aggiungo poco olio e mescolo con delicatezza per evitare di romperle.

Adesso procediamo esattamente come per le rose di mela dolci, quindi prendiamo la pasta sfoglia e la rendiamo più sottile con il mattarello. Ritagliamo delle strisce rettangolari, versiamo un po’ di parmigiano grattugiato (sciogliendosi in forno andrà a “sigillare” le fettine di patata ed aggiungerà un po’ di sapore extra!)  ed andiamo ad appoggiare le nostre fettine di patata sovrapponendole leggermente, formando così i petali delle nostre rose. Dopodiché ripieghiamo la pasta sfoglia in due in modo da coprire e “sigillare” le fettina di patata. Arrotoliamo il rettangolo su se stesso ed ecco le nostre rose pronte per essere appoggiate in una teglia da muffins! 180° in forno per circa 40’ e sono pronte!

Lollipop ai fiori commestibili

Impossibile presciderne questa settimana, “Perché Sanremo è Sanremo” come recitava uno storico jingle… Cosa c’è di più sanremese dei Fiori? Poco direi…

Cosa c’è di più sanremese delle Lollipop? Beh, ecco qui forse dovremmo  rispondere “molto”, ma chiamare una ricetta, chessò, “Jalisse ai fiori commestibili” non avrebbe sortito lo stesso effetto!!!

lollipop_sanremo

Ingredienti:
Fiori commestibili (si ordinano dal fruttivendolo, NON usate fiori a caso!)
225 gr di zucchero
110 gr  di glucosio
acqua

Vi serve anche:
Una pinzetta per maneggiare i fiori
Un termometro da zucchero
Pentolino con fondo spesso
Bastoncini, sennò che lecca lecca sarebbero?
Stampi in silicone

Per quanto riguarda gli stampi…se trovate quelli appositi, bene. Altrimenti non disperate!

Qualche tempo fa avevo deciso di preparare 40 lecca lecca a forma di coccinella per il compleanno della mia nipotina…sono diventata matta perché non riuscivo a trovare quelli adatti e non avevo abbastanza tempo per ordinarli online e aspettare la consegna…alla fine ho aguzzato l’ingegno: ho preso una teglia di silicone per muffins e l’ho resa a prova di leccalecca! Ho bucato gli stampi e ci ho infilato dentro gli stecchini: semplicissimo! Naturalmente continuo ad usarla anche per i muffins, basta un pirottino di carta ed il taglio non compromette in nessun modo il risultato!

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Procedimento
Mettiamo acqua, zucchero e glucosio nel nostro pentolino e lo mettiamo sul fuoco, inserendo il termometro da zucchero per tenere sottocchio la temperatura dello sciroppo.

Quando raggiunge i 150°C (viene indicato su molti termometri come punto di “hardcrack”) spegniamo e spostiamo il pentolino dal fornello. Se volete aggiungere un goccio di colorante o qualche aroma particolare questo è il momento giusto!

Generalmente non aggiungo nulla perché mi piace l’effetto trasparente, con qualche bolla e bollicina a vista, che si ottiene con lo sciroppo semplice. Mi raccomando, questo sciroppo è molto caldo quindi è bene lavorare con attenzione…

Iniziamo a versare un po’ di sciroppo negli stampi, si lascia rapprendere e raffreddare un poco e quindi arriva il momento più delicato, quello del fiore. Lo appoggiamo con attenzione sullo sciroppo e infine lo ricopriamo.

Se lo sciroppo fosse troppo caldo “friggeremmo” il fiore, quindi bisogna fare qualche tentativo prima di capire quale è il momento migliore… Generalmente uso delle pinzette per aiutarmi e per cercare di stendere ed “incollare” il fiore allo sciroppo nel modo più preciso possibile. Come sempre è davvero più difficile a dirsi (e scriversi!) che a farsi… Lasciamo raffreddare per almeno 30’ e poi stacchiamo i nostri lollipops dallo stampo. Et voilà!

P.s.: comunque a dirla tutta e senza fare troppo la snob a me “Batte Forte” (Lollipop – Sanremo 2002) non mi dispiace per nulla!!!!

3 minuti di dolcezza: guarda il video della ricetta