Biscotti Coccobello

Ecco un biscotto che più che bello è buono… e piace proprio a tutti visto che è senza glutine! Pochissimi ingredienti per la mia versione dei coconut macaroon, quei dolcissimi e morbidissimi biscotti al cocco. Nella mia versione la nota dolce è smorzata, dato che non viene utilizzato il latte condensato… Per questo motivo sono meno morbidi degli originali e più “croccantosi”. Sono perfetti per una colazione o per una merenda con un po’ di marmellata. Se invece aggiungete qualche goccia di cioccolato fondente prima di infornarli ecco dei biscottini che si sposano molto bene con il caffè!

Biscotti al cocco

Ingredienti per 6 biscotti larghi

100 gr cocco disidratato in scaglie o fiocchi (controllate che sia senza glutine se avete problemi di intolleranza!)
1 albume
1 cucchiaio di zucchero a velo

Monto leggermente l’albume a mano fino a renderlo spumoso, aggiungo lo zucchero a velo e continuo a montare fino a che non è bene incorporato. Aggiungo il cocco, mescolo bene e la ricetta è finita 😉

Verso il composto a cucchiaiate su una teglia ricoperta con carta forno, schiaccio i miei mucchietti col dorso di un cucchiaio e li compatto bene.

15’ in forno caldo a 180° e sono pronti. Controllate come sempre la cottura, quando i bordi iniziano ad essere dorati i nostri biscotti coccobello sono pronti!

Brownies: can you beet these?

Questi brownies sono imbattibili. Davvero. Goduriosi come solo i brownies al cioccolato possono essere, soffici ma al tempo stesso come cremosi… Un vero peccato di gola, che è un peccato non mangiare in questo caso dato che oltre che buoni fanno bene!!!! Già perché l’arma segreta dei  miei brownies altro non è che la Barbabietola!

La mia torta col Barbatrucco è ottima ma questi brownies sono una versione ancora più leggera e soprattutto express. Poco tempo per prepararli, giusto un quarto d’ora in forno e siete pronti per una colazione o una merenda super!

Ho preparato questi Brownies anche nel mio showcooking ad Expo e devo dire che mi hanno dato grande soddisfazione anche lì!

Brownies

Ingredienti

240 gr farina 00
150 gr zucchero di canna
250 gr barbabietole (già cotte, quelle sottovuoto del supermercato sono perfette!)
250 gr cioccolato fondente (io uso 70%)
70 gr olio di cocco

Come si fa

Metto le uova e lo zucchero di canna in planetaria e le lascio gonfiare bene. Nel frattempo metto la barbabietola tagliata a pezzi nel mixer e la riduco in purea.

Aggiungo questa crema fucsia al composto di uova, aggiungo l’olio di cocco (se non lo trovate del comune olio di semi andrà bene, se lo trovate meglio!) quindi verso la farina, il lievito ed il bicarbonato e lascio amalgamare bene.

Se preferite potete omettere il lievito, in questo caso se volete ottenere dei brownies comunque alti e soffici però un po’ come succede per il pan di spagna è molto importante far gonfiare bene le uova facendole montare per almeno un quarto d’ora e aggiungendo poi lo zucchero.

Sciolgo il cioccolato nel microonde e lo aggiungo in planetaria. Una veloce mescolata, in modo che il mix dei nostri brownies sia bello omogeneo e via in teglia! 180° in forno statico per circa 15 minuti ed è fatta!

Per decorare uso tageti secchi commestibili e/o polvere di lampone. Ma una sana e classica spolverata di zucchero a velo andrà benissimo se li non avete!

BanCiok: dolcetto alla banana

Caldo, afa, sonno e stanchezza. Alzi la mano chi non se ne lamenta in questo periodo??? Se non avete alzato la mano significa che siete già in vacanza, spaparanzati in spiaggia o a fare camminate in montagna o in giro per qualche meravigliosa parte del mondo… Quindi mi tocca aggiungere “invidia” alle parole precedenti!

In queste giornate e serate così “appiccicose” ci vorrebbe proprio qualcosa di fresco. Un gelato è perfetto, ma se siete alla ricerca di qualcosa di più godurioso e al tempo stesso sano, che possa essere una merenda o al tempo stesso uno snack serale ho quel che fa per voi. Il BanCiok. Nome esotico eh? In realtà non si tratta d’altro se non di un dolcetto alla banana, cioccolato e burro d’arachidi.

Ora io lo so che leggete burro d’arachidi e pensate subito ai telefilm americani e a qualcosa che è una schifezza a stelle e strisce e che porta all’obesità. Bene, vi sbagliate di grosso!

La sola cosa vera è che il burro d’arachidi è calorico. E che quelli che si trovano più comunemente nei supermercati hanno una buona dose di grassi aggiunti, quindi se potete meglio bio… Certo, potremmo fare la stessa analisi anche per la famosissima crema spalmabile alla nocciola che invece consumiamo abitualmente, quindi dato che in questa ricetta di burro di arachidi ne basta davvero poco, possiamo volendo soprassedere al discorso bio… Se invece optate per questa scelta vi consiglio di provare ad usare anche il burro di mandorla o di cocco, sono dei prodotti davvero da scoprire!

Tornando al burro di arachidi è ricco in proteine, grassi “buoni” (non quelli addizionati di cui parlavo sopra, dico proprio i grassi  naturali dell’arachide!), magnesio e vitamina E e B3.

Ma soprattutto ha un sapore vagamente salato che contrasta bene con il dolce della banana e che aggiunge cremosità a questi bocconi al cioccolato!

dolcetto alla banana

COME SI FA

Prendete una banana e tagliatela a rondelle spesse il più possibile simmetriche. Mettete poco burro di arachidi su una rotella e ricoprite con un altro pezzo di banana. L’idea è in pratica quella di andare a creare dei sandwich di banana farciti di burro d’arachidi…

Mettete  a raffreddare in frigo mentre sciogliete del cioccolato fondente. Io uso un 70% ma naturalmente dipende dai vostri gusti. A me piace molto il contrasto amaro-dolce che si ottiene con un cioccolato del genere, ma davvero de gustibus…

Ora esattamente come si fa per le cake pops andiamo a intingere uno stecchino nel cioccolato, infilziamo il sandwich di banana ben freddo e andiamo a ricoprirlo tutto con il cioccolato. Per velocizzare questa operazione potete passare prima i sandwich di banana in freezer per una 10’ di minuti massimo.

Oppure potete ricoprire i sandwich solo col cioccolato, senza il passaggio dello stecchino!

Mettete in frigo se preferite che l’interno rimanga molto cremoso oppure in freezer se preferite mangiarli tipo bocconi di gelato!

Per me il Banciok è davvero uno di quei dolcetti da “mai più senza”.

(Quasi) tea all’inglese

Ci sono giornate, e settimane, che volano via un lampo senza che uno quasi se ne accorga… E poi ci sono giornate che sembrano non finire mai, in cui i minuti sembrano mesi e le ore hanno il peso degli anni. In giornate come queste vorrei poter schiacciare il tasto pausa e sedermi attorno ad un tavolo per un tea con le mie amiche. Per una sorta di banchetto di Buon Non Compleanno. Anche senza il Bianconiglio!

Tra i tanti dolcetti che preparerei per questo speciale appuntamento non mancherebbero di sicuro questi biscotti!

Che tra l’altro, utilizzando una semplice marmellata, sono una merenda o perché no una colazione perfetta per i più piccoli! Per una versione senza teina trovate questa ricetta anche sul numero di Aprile di Vero Cucina.

te_inglese

Cosa serve

Per la pasta:
250 gr farina
225 gr burro freddo
20 gr, un cucchiaio, di zucchero
5 gr, un cucchiaino, di sale
1 uovo (uso il tuorlo per impasto e l’albume per sigillare i bordi)

Per la gelatina al tea:
100 ml di acqua bollente
tea Earl Grey in foglie
900 gr circa di zucchero di canna
1,5 Kg di Mele sbucciate e tagliate a pezzi

Per la glassa:
125 gr zucchero a velo
1 limone
colorante alimentare
fiori secchi di lavanda
boccioli di rosa secchi commestibili
perline di zucchero

Come si fa
Nel boccale del mixer metto farina, zucchero e sale. Aziono per una veloce miscelata.  Poi taglio il burro a pezzetti piccoli e lo aggiungo nel mixer,  usando la funzione Pulse quindi  mixando ad intermittenza. Aggiungo il tuorlo. Tolgo dal mixer impasto velocemente a mano, poi stendo l’impasto in uno o due dischi e metto a raffreddare per un’ora.

Stendo la pasta sul piano infarinato. Ritaglio dei biscotti nella forma che preferisco, sempre a coppie, e poi li metto su una placca da forno (ricoperta con carta forno o foglio in silicone). Aggiungo al centro un cucchiaio di gelatina al tea*, appoggio un bastoncino di legno o da leccalecca che possa andare in forno e ricopro con  altra pasta, ovviamente nella stessa forma. Per sigillare bene i bordi uso un po’ di albume leggermente sbattuto e spennellato sul perimetro dei miei biscotti. Metto in forno già caldo a 180° per 20’ circa, a seconda del proprio forno.

Come decorazione preparo una semplice glassa aromatizzata al limone. Mischio lo zucchero a velo con un paio di cucchiai di succo di limone, aggiungo colorante alimentare a piacere e con un cucchiaio la colo sopra il mio biscotto-tortina.

Per finire vado poi ad impreziosire tutto, sia per gli occhi che per il palato, con zest di limone e fiori di lavanda o boccioli di rosa. Sia la lavanda che la rosa si sposano molto bene con l’aroma di bergamotto tipico dell’Earl Grey.

 

*Il procedimento per preparare la Gelatina all’Earl Grey è un po’ lungo e richiede un po’ di passaggio soprattutto nella prima fase in cui si ottiene il succo dalle mele ma secondo me ne vale la pena… Nulla vi vieta di usare una marmellata o una gelatina al tea confezionata o di usarne una ad un qualunque altro gusto!

Metto le mele sul fuoco, coperte a filo con acqua. Lascio bollire per circa 40 minuti dopodiché passo il composto attraverso un colino a maglie molto fitte. Filtro di nuovo il succo ottenuto (se avete il colino in tessuto ben venga!) e lascio riposare una notte. L’indomani aggiungo 450 gr di zucchero di canna ogni 600 ml di succo, metto sul fuoco e porto a bollore.

Preparo un tea molto concentrato usando 100 ml di acqua bollente e 3 cucchiaini di Earl Grey in foglie ( o due bustine già pronte). Lascio in infusione per circa 10’ poi aggiungo il tea al succo di mele e rimetto tutto sul fuoco. Lascio bollire fino a quando non ho la consistenza di una marmellata. Verso subito in vasi già lavati e sterilizzati e chiudo.

Latte alla vaniglia e biscotti a modo mio

La scorsa settimana sono atterrata da Londra  giusto in tempo per un appuntamento davvero all’insegna della dolcezza! Sono stata a DolceCasa Cameo per un evento che ha coinvolto 14 blogger, 13 fanciulle ed un solo ragazzo… quando si dice beato tra le donne! Insieme a due donne molto diverse tra loro ed entrambe meravigliose, Federica Visconti (tasteofstyle.it) e Marina Malvezzi (mangiarebene.com) sono stata chiamata a fare da giudice in questa sfida a colpi di budino.

La sfida consisteva nel reinterpretare il classico Budino Cameo, rendendolo qualcosa di diverso. 3 le diverse categorie in gioco: bontà, bellezza e creatività.

E’ stata davvero una bella giornata, fatta di chiacchiere, risate e in cui l’entusiasmo di tutte le blogger e non solo è stato contagioso…

VINCITRICI-CAMEO

Mentre guardavo tutte le creazioni prendere vita tra forni, fornelli e frigoriferi mi sono chiesta come avrei interpretato io il budino se fossi stata in gara…  devo dire che mi sono subito frullate per la testa un bel po’ di idee.

Soprattutto pensando al preparato per Budino al Pistacchio e a quello al Cioccolato Fondente. Due gusti che amo particolarmente. Ma se sfida deve essere allora deve coinvolgere qualcosa che esca dalla mia comfort zone, da quei sapori e quegli ingredienti che uso abitualmente no?

Ecco allora che ho deciso di usare il preparato per Budino alla Vaniglia. il Basic del Basic quanto a budino. E ho pensato di trasformarlo in un altro basic, un grande classico per quanto riguarda le merende ovvero Latte e Biscotti!

Per i bicchierini:
200 gr burro a temperatura ambiente
300 gr farina
60 gr  zucchero bianco alla Vaniglia
60 gr  zucchero di canna
1 tuorlo d’uovo
sale q.b.
gocce di cioccolato – una manciata
mompariglia colorata

Per il latte alla vaniglia:
1 busta di Budino alla Vaniglia da zuccherare Cameo
4 cucchiai di zucchero
500 ml di latte
150 ml di panna fresca

Preparazione
In planetaria faccio andare il burro insieme  ai due zuccheri, quando sono ben montati a crema aggiungo il tuorlo. Una volta incorporato, verso la farina setacciandola ed un pizzico di sale facendo andare la planetaria a bassa velocità. Quindi a mano aggiungo le gocce di cioccolato, una manciata basta. Mi regolo ad occhio, diciamo che  le gocce devono vedersi bene nell’impasto ma non devono essere troppe per non ammorbidire eccessivamente il biscotto in cottura. Schiaccio un po’ l’impasto con le mani fino a formare il classico disco, lo avvolgo nella pellicola e lo lascio raffreddare un’ora circa in frigorifero.

Per fare i miei bicchierini uso uno stampo in alluminio per babà. Imburro e infarino con attenzione. Stendo l’impasto,  con un  taglia biscotto o un coppa pasta della misura del fondo del mio stampino ritaglio un cerchio e inizio a foderare lo stampo. Taglio tante strisce rettangolari dall’impasto e vado a ricoprire le pareti schiacciando bene con le dita per sigillare le varie giunture.

Forno statico a 180° per 15 minuti circa. Tolgo dal forno, faccio raffreddare e sformo rovesciando gli stampini da babà. Ed ecco pronto il nostro bicchierino… tutto da mangiare!

Uso un po’ di cioccolato fuso per andare a ricoprire l’interno dei bicchierini, pennello qualche strato successivo in modo da sigillarli e renderlo “isolati”, pronti per accogliere il nostro latte. Per finire spennello il bordo superiore dei bicchierini con il cioccolato fuso, capovolgo i bicchierini e li appoggio in un piattino con della mompariglia colorata in modo da granellarne i bordi.

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Ora prepariamo il latte alla vaniglia. Uso una busta di Budino alla Vaniglia da zuccherare Cameo, la verso in un pentolino ed aggiungo 4 cucchiai di zucchero. Sulla confezione troverete come indicazione 3 cucchiai di zucchero ma dato che allungheremo con la panna il budino per renderlo più simile come consistenza ad un frullato aumentiamo un po’ la dose!

Verso il latte e con una frusta vado ad eliminare ogni grumo. Metto sul fuoco e aspetto che raggiunga il bollore. Questo budino si addensa in cottura quindi si presta particolarmente bene ad essere utilizzato in ricette come questa perché permette di controllare facilmente la consistenza del dolce. Faccio bollire per almeno 1’30” poi aggiungo la panna fresca, mescolo bene e spengo. Se fosse ancora troppo “budinoso” si possono aggiungere ancora un po’ di panna o di latte fresco.

Quando il nostro latte alla vaniglia si è raffreddato lo verso nei bicchierini. Una piccola cannuccia et voilà, pronti per una merenda davvero speciale!

P.s.: dato che il volume dei bicchierini è piuttosto contenuto metto il latte alla vaniglia che avanza in una brocca in modo che si possano riempire più volte.

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