CHEESECAKE-SANDWICH

Quando mi serve un dolce dell’ultimo minuto non ho (quasi) mai dubbi… Cheesecake a freddo! Di ricette per la cheesecake ne ho una infinità, mi piace farle e mangiarle e sono sempre pronta a provare delle varianti! Quando voglio andare sul sicuro però uso una ricetta nata per caso in uno di quei momenti in cui non avevo voglia di bilancia e precisione… una ciotola, una frusta e via!

E per rendere la cheesecake una merenda perfetta basta trasformarla in un sandwich… da mangiare quasi in un boccone!

chhesecake_sandwich1

Ingredienti

Per la base
300 gr biscotti al cacao
85 gr burro
Per la crema
1 confezione Philadelphia Classico (da 250 gr)
1 confezione Panna Acida (100 o 125 gr a seconda della marca, vanno bene entrambe!)
1 confezione di Zucchero a Velo (125 gr)
2 tavolette di cioccolato (da 100 gr l’una, ma si può anche abbondare senza grossi problemi!)

Con queste proporzioni otterrete una piccola cheesecake (per intenderci una tortiera da 12 cm) e 6 sandwich. Una ricetta che accontenta grandi e piccini quindi!

Per prima cosa polverizzare i biscotti nel mixer, aggiungere il burro fuso e andare a ricoprire il fondo di una tortiera a cerniera. Allo stesso modo andiamo a creare una base di biscotti negli incavi di una tortiera da muffins (ovviamente ricoperti dai loro pirottini!). Mettiamo tutto in frigo e prepariamo la crema!

In una ciotola mischiare bene con le fruste il formaggio cremoso e lo zucchero a velo. Quando sono ben miscelati e spumosi aggiungiamo la panna acida. Mettiamo a sciogliere il cioccolato bianco a pezzetti nel microonde o a bagnomaria e lo aggiungiamo alla crema. Tutto qua!

Non resta che ricoprire le basi di biscotto con la crema, livellare per bene e mettere tutto in frigorifero! Dopo un paio d’ore circa prendere la teglia da muffins, staccare le minicheesecake dai pirottini di carta (con delicatezza!) e assemblarle a due a due a mo’ di sandwich. Rimettere in frigo e… aspettare con pazienza l’ora della merenda!!!

INGREDIENTI CHEESECAKE

Voglio fare un regalo alla Befana

La Befana, cara vecchietta,
va all’antica, senza fretta.

Non prende mica l’aeroplano
per volare dal monte al piano,
si fida soltanto, la cara vecchina,
della sua scopa di saggina:
è così che poi succede
che la Befana… non si vede!

Ha fatto tardi fra i nuvoloni,
e molti restano senza doni!

Io quasi, nel mio buon cuore,
vorrei regalarle un micromotore,
perché arrivi dappertutto
col tempo bello o col tempo brutto…

Un po’ di progresso e di velocità
per dare a tutti la felicità!

E con questa poesia di Gianni RodariAuguri a tutti, con una calza della Befana speciale: un biscotto di frolla che nasconde al suo interno caramelline e mini confetti di cioccolato!

BEFANA FOTO VASSOIO

Auguri da me… e dai piccoli aiutanti di Babbo Natale!

Sì, sono proprio fortunata… anche io come Babbo Natale ho dei piccoli aiutanti, due elfetti sempre pronti a mettere le mani in pasta per aiutare la Vecchia Zia (che sarei io!) a impastare, infornare, decorare e confezionare… Certo in cambio di questo aiuto non tutto finisce dritto nel forno e non tutto viene confezionato, ma da veri piccoli aiutanti fungono anche da assaggiatori!

Assaggiatori di… Auguri in questo caso! Sì, perché i miei auguri si mangiano!

Questi biscottini sono nati per il mercatino di Natale dell’Asilo proprio di Irene e Mattia e negli anni sono diventati una sorta di “cartolina d’auguri natalizia” per amici e parenti.

L’idea è semplicissima. Si prepara una base di frolla (qualunque ricetta va bene!), si stende e si ritagliano dei biscottini con dei tagliabiscotti natalizi. Sceglieteli piccoli piccoli, davvero a misura di bimbo! Ricordatevi di mettere per almeno mezzora in frigorifero i biscotti prima di infornarli, in questo modo manterranno la forma in cottura!

Mentre cuociono, stendete della pasta di zucchero colorata e ritagliate le stesse sagome. Sfornate i biscotti e quando sono ancora caldi ma non bollenti ricopriteli con le sagome in pasta di zucchero. Il calore fungerà da collante! Appena freddi poi ultimate la decorazione con perline di zucchero, cuoricini e zuccherini vari.

Dei sacchettini trasparenti per alimenti, cartoncini e carta a tema, un nastrino e… Auguri di cuore a tutti voi!

AUGURI DI NATALE

Cioccolata in palla

CIOCCOLATA IN PALLA

…ovvero la cioccolata in tazza pronta per essere scaldata e sorseggiata… subito dopo averla staccata dall’albero di Natale!
Un’idea last minute per un regalo da mangiare che scalda il cuore… e anche la pancia!!!!
L’ho proposta pochi giorni fa durante la trasmissione DettoFatto, si tratta della Cioccolata in palla.
L’idea è semplicissima, comprate delle palline per l’albero di Natale in vetro, meglio se trasparenti e col gancio apribile. Togliete il gancio, lavatele con cura con acqua tiepida e sapone e lasciatele asciugare.
Preparate un mix per la cioccolata calda (vedi ricetta sotto!) e usando un piccolo imbuto o una sac a poche riempite le palline di vetro. Calcolate 3 cucchiai belli colmi di mix per cioccolata calda a persona.
Aggiungete gocce di cioccolato, decorazioni a tema in zucchero e poi sbizzarritevi… Meringhe sbriciolate, granella di nocciola o mandorla, cocco disidratato, mini marshmallow, caramelle sbriciolate… Sperimentate gusti e abbinamenti!!!
Chiudete con il gancio et voilà… la Cioccolata in Palla è pronta!
Chi la riceve dovrà solo riaprila, svuotarne il contenuto in un pentolino, aggiungere una tazza di latte (125 ml) ogni 3 cucchiai di mix e lasciar bollire per qualche minuto fino ad ottenere la cremosità desiderata!
Una sola accortezza, chiudete bene il gancio altrimenti quando le consegnate rischiate che con il peso della cioccolata tutto finisca a terra, come è successo alla mia amica Miride che si è ritrovata con una cioccolata… sul parquet!

PALLA MIRIDE

Ingredienti:

CIOCCOLATA FONDENTE
100 gr cioccolato fondente ( minimo 55% meglio se 70%)
40 gr cacao amaro
70 gr zucchero semolato
70 gr fecola di patate
Pizzico di sale

CIOCCOLATA AL LATTE
100 gr cioccolato al latte
20 gr cacao amaro
60 gr zucchero semolato
60 gr fecola di patate
Pizzico di sale

CIOCCOLATA BIANCA
100 gr cioccolato fondente bianco
50 gr zucchero semolato
50 gr fecola di patate
Pizzico di sale

Procedimento
Mettere le lame del mixer e il cioccolato in freezer per almeno 15 minuti. In questo modo si ritarda la comparsa del calore delle lame che ruotano e che andrebbero a sciogliere il cioccolato. Polverizzare con la funzione pulse il cioccolato ed aggiungere il cacao (tranne che nel caso della cioccolata bianca!). Versare la miscela ottenuta in una ciotola. Mettere nel mixer zucchero fecola e un pizzico di sale. Polverizzare sempre con la funzione pulse e mischiare poi al contenuto nella ciotola.Volendo si può eliminare la Fecola ed ottenere così un preparato istantaneo che non va bollito ma semplicemente sciolto in una tazza di latte caldo.

Cioccolata fuori tazza

CIOCCOLATA FUORI TAZZA 2

“Baby it’s cold outside”… canterebbe Dean Martin in un brano senza tempo che fa subito Natale, anche se di fatto non è una canzone natalizia…
L’atmosfera però è proprio quella. Fuori lucine che scintillano lungo le strade, quel freddo pungente che ti fa stringere nelle spalle per nascondersi meglio nel bavero della giacca, e la neve che intanto fiocca abbondante… Dentro Dean Martin che canta, il caminetto acceso, un divano comodo su cui accoccolarsi con una bella tazza e una ancor più bella confezione di cioccolata fuori tazza!!! Ok ok ok lo so. Non siamo dentro un film di Natale, fuori non nevica e le luminarie negli ultimi anni con la crisi è più il tempo che restan spente che quello che sono accese.
Ma sulla Cioccolata fuori tazza invece non si scherza… E’ un regalo perfetto per i dipendenti da cioccolata (come me!), ma anche un regalo da farsi per regalarsi una coccola tutta per sé.
La ricetta è come sempre molto semplice… E come sempre si parte da una preparazione base che può poi essere aromatizzata e personalizzata in molti modi. Io ad esempio vado pazza per quella bianca e speziata. Insomma, provate, sperimentate, assaggiate, regalate… e fatemi sapere come va!

CIOCCOLATA FUORI TAZZA

Ingredienti:
170 gr latte condensato (1 tubo)
60 gr panna
300 gr cioccolato fondente (cioè 3 tavolette)
Bastoncini in legno tipo ghiacciolo
Decorazioni in zucchero

Mettiamo il latte condensato e la panna a scaldare a fuoco lento e li portiamo fino all’inizio del bollore. Nel frattempo prepariamo il cioccolato, sminuzzandolo con il mixer. Per evitare che il calore delle lame scaldi il cioccolato e inizi a scioglierlo, metto sempre tavolette e lame in freezer per una mezz’ora prima di utilizzarle. Quando latte e panna sono quasi a bollore spegniamo il fuoco e aggiungiamo il cioccolato tritato, iniziando a mescolare con un frustino. Dobbiamo ottenere la consistenza di una ganache, omogenea e lucida! Per fare meno fatica (lo so, sono una gran pigrona!) si può lasciare il cioccolato a mollo nel pentolino senza mescolare per 5’ in modo che inizi da solo a sciogliersi e dare poi una mescolata velocissima solo alla fine.
Si mette il composto al cioccolato in sac a poche e poi si versa in uno stampo in silicone. Con questa ricetta vengono 10 cubi di cioccolata, usando uno stampo in silicone con cavità da 3,5 x 3,5. Il cubo per questa Cioccolata fuori tazza è la mia forma preferita, ma si può usare lo stampo che si preferisce, anche i pirottini da muffin!
Incastriamo uno stecchino da gelato in ogni cubo e lasciamo raffreddare a temperatura ambiente, poi mettiamo in frigo per una notte.
La nostra Cioccolata fuori tazza è pronta per essere sformata e confezionata! Potete usare sacchettini di cellophane per uso alimentare, ricoprire con la stagnola che si usa per i cioccolatini o persino incartare con carta forno e carta formaggi…
E con quel che resta nel pentolino ecco dei fantastici Cucchiai… Vi basta prendere un po’ del composto, appoggiarlo nell’incavo di un cucchiaio e decorare con granella e perline di zucchero. Confezionate con del cellophane ed ecco un tocco cioccolatoso per rendere speciale il caffè di tutti i giorni!

3 minuti di dolcezza: guarda il video della ricetta

Dolce geologia

 

MINERALI 2

Chi l’ha detto che i minerali sono una cosa noiosa o da secchioni? Se sono fatti in zucchero e se per realizzarli serve un esperimento scientifico a tutta dolcezza, studiare è tutta un’altra cosa! Ecco come realizzare, con pochi ingredienti e un po’ di pazienza, una perfetta collezione di pietre… commestibili! Si tratta in buona sostanza di zucchero cristallizzato, seguire i diversi stadi di cristallizzazione è divertente e anche istruttivo!

Ingredienti:
500 gr zucchero bianco
200 ml acqua
Colorante alimentare in gel
Carta di Alluminio
Bollilatte in acciaio
Teglia per muffins
Ciotoline trasparenti

Per prima cosa prepariamo lo sciroppo di zucchero. Mettiamo sul fuoco in un pentolino dal fondo spesso zucchero e acqua e lo lasciamo cuocere, mescolando di tanto in tanto, fino a quando lo sciroppo si presenta denso ma con ancora qualche traccia dei granelli di zucchero. È tutta questione di chimica: in questo modo infatti lo zucchero cristallizzerà più facilmente.

Mentre lo sciroppo cuoce, prepariamo la teglia ricoprendo gli incavi dei Muffins con piccole strisce di carta d’alluminio messe a croce. Per quanto riguarda lo sciroppo, io mi regolo a vista… deve essere lucido e denso. Caramelloso ma non troppo!

Dividiamo lo sciroppo bollente (niente bimbi nei pressi durante questo trasbordo!)  in ciotoline o pirottini d’alluminio e aggiungiamo in ognuno il colore scelto. Versiamo negli incavi e… lasciamo fare al tempo!!!

La prima cristallizzazione si ha dopo un paio di giorni. Sulla superficie dello sciroppo iniziano a formarsi dei piccoli agglomerati, come dei frammenti di quarzo.  Osservando di giorno in giorno lo sciroppo si vedrà come, a mano a mano, questi frammenti diventino sempre più grandi. Quando le pietre vi soddisfano, e possono passare pochi giorni come qualche settimana, prendetele e mettetele a testa in giù. Rimuoviamo  delicatamente l’alluminio, il  fondo sarà ancora bagnato, bisogna lasciarlo asciugare circa una notte… Mettiamola così, ci si regola facilmente: quando la pietra se è asciutta è pronta!

 

MARSHMALLOW HOME MADE

Marshmallow BASIC

Ebbene sì, i marshmallows fatti in casa… Chi l’avrebbe detto? Sono cresciuta pensando a loro come a qualcosa di chimico-sintetico… e invece bastano 3 ingredienti ed una planetaria o delle fruste elettriche! Una volta assaggiati i Marshmallow HomeMade niente sarà più come prima…  Beh forse è troppo, ma di sicuro non guarderete più ai sacchetti di marshmallow confezionati, bianchi e rosa come un tempo!!!

Come dolci sono senza glutine, ma i miei casalinghi non sono vegetariani, dato che per la “gommosità” utilizzo della colla di pesce. Ho fatto qualche esperimento con l’agar agar ma non sono ancora arrivata a trovare un sostituto veg che mi soddisfi… Ma la mia ricerca continua!

Di variazioni sul tema Marshmallow ce ne sono parecchie, l’argomento mi appassiona… per la gioia del mio dentista! Ecco la mia super ricetta di base per Marshmallow alla Vaniglia!

Ingredienti:
300 gr di zucchero
120 gr di glucosio
50 gr di acqua
16 gr di gelatina in fogli
Baccello vaniglia (o vaniglia in polvere)
Sale un pizzico
Zucchero a velo
Amido di mais
Olio vegetale

Poi servono:
Pentolino in acciaio con fondo spesso
Termometro da zucchero
Planetaria con fruste
Sacchetto tipo freezer
Teglia in silicone o in alluminio usa e getta

COME SI FA:

1- Nel pentolino metto acqua zucchero e glucosio e porto a bollore fino a circa 120° ossia allo stadio della piccola bolla. Nel frattempo metto in ammollo la gelatina.

2 – Strizzo la gelatina, la metto nella planetaria, aggiungo i semi della bacca di vaniglia (o la vaniglia in polvere). Aziono al minimo, verso lo sciroppo di zucchero bollente e aumento un po’ alla volta la velocità. Nel giro di 5-6′ da trasparente il composto diventerà bianco, colloso e triplicherà di volume. Lascio andare a velocità massima per un 2′ ancora.

3- Mentre la planetaria lavora, preparo la teglia: verso in un sacchetto da freezer 3 cucchiai di zucchero a velo e 3 di amido di mais e li mescolo agitando il sacchetto. poi ungo la teglia, sia che si tratti di alluminio che di silicone, e ci spargo sopra la miscela di zucchero e amido a mo’ di “crosticina”.

4- Prendo la ciotola della planetaria e verso il marshmallow nella teglia.

A questo punto generalmente mi faccio  il segno della croce dato che mi ritrovo quasi sempre cosparsa di un blob bianco marshmallowoso!! Fortuna per pulirsi basta un po’ di acqua calda! Per aiutarmi uso una spatola inumidita d’acqua o passata con olio e una volta versato in teglia uso le mani bagnate per livellarlo. Spolvero un po’ di zucchero+amido anche sulla superficie e lascio solidificare per un 6-8 ore.

5- Rovescio su un piano la teglia, stacco il blocco di marshmallow e vado a tagliarli come preferisco. Uso un coltello con lama umida o unta d’olio oppure un tagliabiscotti, sempre bagnandolo per evitare che la parte cremosa si incolli su lama o bordi. Prendo i marshmallow tagliati e li butto nel sacchetto con zucchero+amido. Agito bene fino a che tutti i bordi non saranno più appiccicosi.

CRAFT-ATTACK #1

leccaleccahalloween

Una delle cose che più mi piace quando mi cimento con qualche lavoretto per i miei nipoti e i loro amichetti è riuscire a stupirli con poco, trasformando qualcosa che ben conoscono e che hanno visto mille e mille volte in qualcosa di assolutamente nuovo. In generale è quasi un esercizio zen per me, mi obbliga a guardare alle cose di tutti i giorni cercando un punto di vista nuovo e sempre diverso.

Prendete dei semplici leccalecca sferici… sì proprio quelli a cui state pensando!

Avete mai pensato che possono diventare una tela bianca su cui sbizzarrirvi? Con carta velina, scovolini per pipe e occhietti adesivi i leccalecca prendono vita… In questo caso si sono trasformati in un fantasmino ed in una tarantola!

Un craft-attack molto semplice e a portata di mani di nanerottoli!!! Fatevi aiutare a ritagliare dei quadrati di carta velina, usateli per ricoprire il lecca lecca e fermateli alla base con un piccolo pezzetto di scovolino per pipa.  Lasciate attaccare a loro gli occhietti adesivi, volendo potete anche farglieli disegnare su un foglio di carta adesiva bianco… Il tocco finale per il nostro ragno si ottiene tagliando uno scovolino per pipa in due parti e avvolgendole poi sullo stecco del lecca lecca.