Some Like It Hot: Chips di carote e rafano

Ognuno ha le proprie passioni, si sa. C’è chi si entusiasma per un paio di scarpe nuove, chi per un’auto, chi per una partita e chi come me per un fantastico disidratatore! Che, diciamolo pure, bellino proprio non è, dato che è una sorta di mammozzone a piani che occupa mezzo piano di lavoro in cucina… ma le passioni sono passioni e non si può applicare nessun criterio di razionalità!

Da quando il mio nuovo migliore (ingombrante) amico è entrato a far parte della mia vita mi ritrovo a sperimentare con ingredienti e consistenze come non facevo da tempo… Il principio base è lo stesso del forno elettrico di casa, solo che qui si usano temperature bassissime e si può lasciare acceso per molte ore con un consumo ridotto ed in tutta sicurezza.

In attesa di condividere con voi i frutti della mia nuova relazione in termini di dolci e dolcetti, condivido con voi uno snack sanissimo, semplice e con un insolito tocco hot… Chips di carote e rafano. Ah e non preoccupatevi, se non avete questa insana passione, potete comunque usare il forno di casa vostra!

Chips di carote e rafano

Ingredienti

3 carote
1 pezzetto di Rafano (Cren) fresco
sale

Preparazione

Per prima cosa affettiamo in modo sottile le carote. Io uso una mandolina (con protezione. Sempre. La sicurezza al primo posto!), potete anche ricavare delle strisce con un pelapatate, più sottili sono più croccanti saranno! Faccio la stessa cosa anche con la radice di rafano fresca dopo averla sbucciata. A questo punto metto carote e rafano sui vassoi del mio disidratatore e lascio andare a 50° fino a che non ottengo delle chips del tutto croccanti. Le verso in contenitore, aggiungo un po’ di sale, mischio bene ed è fatta. Permettetemi una nota che fa un po’ chef, cosa che non sono in alcun modo: la dolcezza delle carote si sposa perfettamente con la nota piccante e pungente del rafano (che ricorda il wasabi giapponese!).

Se non avete il disidratatore non disperate, preparate un mix di due parti d’olio e tre di acqua in uno spruzzino, stendete bene carote e rafano su una placca da forno, spruzzatele con questo olio alleggerito (ricordate di shakerare bene prima di utilizzarlo), qualche pizzico di sale e poi a cuocere. Anziché disidratarle lentamente in questo caso potete cuocerle ad alta temperatura (200°) per una mezzora circa.

Rose salate

E con oggi ci siamo. L’Italia (televisiva) si ferma, anzi si trasferisce sulla Riviera per il Festival della Canzone Italiana, una manifestazione che tipo highlander resiste negli anni al cambio di regolamento, conduttori, vallette, cantanti e metodi di voto!!!!

Sanremo si sa vuol dire divano, amici, tv e negli ultimi anni anche smartphone in mano per commentare e leggere i commenti di tutti!

Il Menù deve quindi adeguarsi a questo mood per cui via a monoporzioni e snack di qualunque sorta, dolci o salati che siano. E dato che sempre di Festival dei Fiori si parla ecco una ricetta ad hoc, una versione salata delle mie Rose (Quasi) Rosse. Facile, veloce e scenografica… Insomma quello che ci vuole per la prima serata del Festival!!!

Rose salate

Ingredienti

1 patata (rossa se volete delle sfumature di colore)
pasta sfoglia confezionata
parmigiano grattugiato
sale
olio d’oliva

Procedimento

Iniziamo con l’affettare la patata in modo molto sottile. Io uso una mandolina in modo da ottenere fette praticamente perfette… ma con un buon coltello si ottengono ottimi risultati comunque!

Metto le fettine di patata in una ciotola, spolvero con sale ed eventuali erbe aromatiche, aggiungo poco olio e mescolo con delicatezza per evitare di romperle.

Adesso procediamo esattamente come per le rose di mela dolci, quindi prendiamo la pasta sfoglia e la rendiamo più sottile con il mattarello. Ritagliamo delle strisce rettangolari, versiamo un po’ di parmigiano grattugiato (sciogliendosi in forno andrà a “sigillare” le fettine di patata ed aggiungerà un po’ di sapore extra!)  ed andiamo ad appoggiare le nostre fettine di patata sovrapponendole leggermente, formando così i petali delle nostre rose. Dopodiché ripieghiamo la pasta sfoglia in due in modo da coprire e “sigillare” le fettina di patata. Arrotoliamo il rettangolo su se stesso ed ecco le nostre rose pronte per essere appoggiate in una teglia da muffins! 180° in forno per circa 40’ e sono pronte!

BanCiok: dolcetto alla banana

Caldo, afa, sonno e stanchezza. Alzi la mano chi non se ne lamenta in questo periodo??? Se non avete alzato la mano significa che siete già in vacanza, spaparanzati in spiaggia o a fare camminate in montagna o in giro per qualche meravigliosa parte del mondo… Quindi mi tocca aggiungere “invidia” alle parole precedenti!

In queste giornate e serate così “appiccicose” ci vorrebbe proprio qualcosa di fresco. Un gelato è perfetto, ma se siete alla ricerca di qualcosa di più godurioso e al tempo stesso sano, che possa essere una merenda o al tempo stesso uno snack serale ho quel che fa per voi. Il BanCiok. Nome esotico eh? In realtà non si tratta d’altro se non di un dolcetto alla banana, cioccolato e burro d’arachidi.

Ora io lo so che leggete burro d’arachidi e pensate subito ai telefilm americani e a qualcosa che è una schifezza a stelle e strisce e che porta all’obesità. Bene, vi sbagliate di grosso!

La sola cosa vera è che il burro d’arachidi è calorico. E che quelli che si trovano più comunemente nei supermercati hanno una buona dose di grassi aggiunti, quindi se potete meglio bio… Certo, potremmo fare la stessa analisi anche per la famosissima crema spalmabile alla nocciola che invece consumiamo abitualmente, quindi dato che in questa ricetta di burro di arachidi ne basta davvero poco, possiamo volendo soprassedere al discorso bio… Se invece optate per questa scelta vi consiglio di provare ad usare anche il burro di mandorla o di cocco, sono dei prodotti davvero da scoprire!

Tornando al burro di arachidi è ricco in proteine, grassi “buoni” (non quelli addizionati di cui parlavo sopra, dico proprio i grassi  naturali dell’arachide!), magnesio e vitamina E e B3.

Ma soprattutto ha un sapore vagamente salato che contrasta bene con il dolce della banana e che aggiunge cremosità a questi bocconi al cioccolato!

dolcetto alla banana

COME SI FA

Prendete una banana e tagliatela a rondelle spesse il più possibile simmetriche. Mettete poco burro di arachidi su una rotella e ricoprite con un altro pezzo di banana. L’idea è in pratica quella di andare a creare dei sandwich di banana farciti di burro d’arachidi…

Mettete  a raffreddare in frigo mentre sciogliete del cioccolato fondente. Io uso un 70% ma naturalmente dipende dai vostri gusti. A me piace molto il contrasto amaro-dolce che si ottiene con un cioccolato del genere, ma davvero de gustibus…

Ora esattamente come si fa per le cake pops andiamo a intingere uno stecchino nel cioccolato, infilziamo il sandwich di banana ben freddo e andiamo a ricoprirlo tutto con il cioccolato. Per velocizzare questa operazione potete passare prima i sandwich di banana in freezer per una 10’ di minuti massimo.

Oppure potete ricoprire i sandwich solo col cioccolato, senza il passaggio dello stecchino!

Mettete in frigo se preferite che l’interno rimanga molto cremoso oppure in freezer se preferite mangiarli tipo bocconi di gelato!

Per me il Banciok è davvero uno di quei dolcetti da “mai più senza”.